Scritto da Carmelina Rotundo Auro e Renzo Samaritani Schneider | 08/02/2026 | Spirito
Sermone Domenicale Laico: Il Coraggio della Trasformazione e l'Alba della Nuova Sovranità
Domenica 8 Febbraio 2026
Cari lettori di Trani Italia News, fratelli e sorelle nella ricerca della verità,
In questa domenica di febbraio, mentre l'inverno si avvia lentamente verso la promessa della primavera, ci riuniamo in questo spazio di riflessione laica ma profondamente spirituale. Oggi, 8 febbraio 2026, non è una data qualunque. È un momento di convergenza, un punto nel tempo in cui il passato e il futuro si incontrano nel "presente benevolo". Le vibrazioni che ci giungono da luoghi di pace e spiritualità, come Madhuban, e che risuonano attraverso le nostre connessioni globali — dall'India all'Italia — ci invitano a una profonda introspezione.
Il tema che oggi poniamo al centro del nostro cuore e del nostro intelletto è quello dello Spirito Universale e, più specificamente, del Potere della Trasformazione. Viviamo in un'epoca di velocità, dove il tempo sembra scorrere come sabbia tra le dita. Tuttavia, i messaggi che riceviamo dalla saggezza antica e dalle recenti ispirazioni spirituali ci dicono che noi non siamo schiavi del tempo, ma creatori del tempo stesso. Siamo chiamati a diventare "Sovrani Angelici", padroni dei nostri sensi e della nostra mente.
La Benedizione della Trasformazione
Come ci ricorda la saggezza trasmessa proprio per questa giornata, il potere più grande che possediamo è quello di trasformare qualsiasi cosa negativa in positiva. Quante volte, durante la settimana appena trascorsa, ci siamo lasciati trascinare da pensieri di preoccupazione, dubbio o critica? La sfida per il 2026 è chiara: usare i nostri pensieri e il nostro respiro in modo degno.
Essere un "trasformatore del mondo" non significa necessariamente compiere grandi gesta esterne, ma iniziare dalla rivoluzione silenziosa della propria mente. Quando emerge una situazione difficile, o un'emozione oscura, quale metodo usiamo? Cerchiamo di scacciare l'oscurità con altra oscurità, o semplicemente accendiamo la luce? Il metodo corretto, cari amici, è accendere la luce. Un singolo pensiero determinato, un augurio benevolo, ha il potere di dissipare le ombre accumulate in sessantatré nascite di esistenza ordinaria. Non chiedetevi "perché?" o "come mai?" di fronte alle avversità. Queste domande rendono grande ciò che è piccolo. Al contrario, posizionatevi sul sedile del vostro auto-rispetto, nella consapevolezza della vostra dignità spirituale, e guardate come le montagne diventano sassolini.
Sovranità e Disciplina: L'Amritvela della Vita
Dai recenti aggiornamenti spirituali che uniscono la comunità globale, emerge un'enfasi cruciale sulla disciplina personale. Si parla dell'Amritvela, le prime ore del mattino (intorno alle 4:00), come un momento critico per "caricare le batterie" dell'anima. Anche in un contesto laico, il valore di iniziare la giornata con il silenzio, con una meditazione ritmica e attenta, è inestimabile.
Non possiamo sperare di governare il caos esterno se non abbiamo prima stabilito una sovranità interna. Ci viene chiesto di verificare continuamente il nostro uso del tempo e la qualità dei nostri pensieri. Dobbiamo guardarci dai "loop energetici", quelle ripetizioni mentali senza consapevolezza che drenano la nostra vitalità. Diventare sovrani dei propri sensi significa non permettere alle circostanze esterne — siano esse turbolenze globali o piccole frizioni familiari — di dettare il nostro stato d'animo. Il successo, ci viene insegnato, è la ghirlanda intorno al collo di chi sa usare ogni secondo con profitto.
Unità e Servizio: Oltre le Parole
La spiritualità non è un atto solitario. È un servizio. Ma cosa intendiamo per servizio? C'è un servizio fatto con le "ossa", quello fisico, necessario e nobile. Ma c'è un servizio più elevato, quello fatto con la mente e con le vibrazioni. Oggi siamo chiamati a diventare donatori di virtù. Non lasciate che nessuno si allontani da voi a mani vuote. Attraverso i vostri occhi, donate pace; attraverso le vostre parole, donate conoscenza; attraverso le vostre azioni, donate l'esempio di virtù incarnate.
L'unità è la chiave del successo in questo servizio. Come suggeriscono i "Segnali Avyakt" di oggi, l'unità richiede pulizia, raffinatezza e dolcezza. Significa rispettare le opinioni degli altri, dire "Ha Ji" (Sì, certo) con rispetto, armonizzando le differenze. Immaginate una comunità, una famiglia, o una nazione che opera come un unico albero: rami diversi, ma la stessa radice e lo stesso tronco. Questa è la visione che dobbiamo coltivare. Quando qualcuno è arrabbiato o critico, non rispondete con la stessa moneta. Date rispetto, e poi, con calma, correggete. Questo è il metodo dei maestri.
Il Coraggio e la Promessa
Nei testi che ispirano questa giornata, si fa riferimento a una "promessa" fatta al Divino, un patto di non lasciarsi mai. È il canto dell'anima che riconosce la sua origine eterna. In un mondo che cambia rapidamente, dove le vecchie strutture vacillano, la nostra stabilità deriva da questa connessione verticale.
Ci viene chiesto di avere coraggio. Non il coraggio incosciente, ma il coraggio della verità. BapDada ci chiede: "Avete quel tanto di coraggio?". Il coraggio di perdonare chi non lo merita, il coraggio di sorridere quando la situazione è tesa, il coraggio di mantenere la propria "postura" spirituale quando soffia il vento dell'opposizione. Ricordate, dove c'è una posizione di verità, l'opposizione non può fare nulla. Anzi, l'opposizione si trasforma in una posizione di rispetto.
Verso il Mondo Nuovo
Guardiamo avanti. I progetti per la "Torre della Pace" e i memoriali, menzionati nelle cronache recenti, non sono solo infrastrutture fisiche; sono simboli del mondo nuovo che stiamo costruendo. Un mondo dove la sofferenza è ridotta rapidamente grazie alla nostra coerenza e alla purezza delle nostre intenzioni.
Siamo viaggiatori su una scala. Siamo scesi gradualmente attraverso le ere, perdendo un po' della nostra lucentezza originale, ma ora è il tempo di risalire. È il tempo del salto. Non accontentatevi di camminare; volate. Usate la tecnologia e le connessioni audio-visive per diffondere amore e speranza, unendo l'Italia, l'India e ogni angolo del globo in una rete di luce.
Concludiamo questo sermone con un invito pratico per la settimana che inizia. Fate un esperimento di due mesi, come suggerito: verificate ogni giorno il vostro tempo, i vostri pensieri e la vostra coerenza. Siate vigili. Non siate meditatori "mezzo addormentati", ma anime sveglie, pronte a servire.
Che possiate essere dei "Master", autorità sulla vostra vita interiore, e allo stesso tempo dei "Bambini", aperti, umili e pronti a imparare. Applicate sulla vostra fronte il tilak della consapevolezza della vostra Compagnia Divina. Questo è il segno del vostro destino elevato.
Che la pace sia con voi, oggi e sempre.
Om Shanti.
(materiali: clicca qui)
Disclaimer informativo: Testi e immagini possono, in alcuni casi, essere generati in parte o totalmente con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale. Per questo motivo, potrebbero essere presenti inesattezze, imprecisioni o errori, sia nei contenuti testuali sia nelle immagini. Le immagini, in particolare, potrebbero non rappresentare fedelmente i luoghi descritti, essere frutto di ricostruzioni immaginarie o non corrispondere alla realtà.
Il lettore viene quindi invitato a verificare sempre le informazioni attraverso ricerche autonome e fonti esterne, al fine di accertare la correttezza e la veridicità di quanto pubblicato.
Si specifica inoltre che Trani Italia News non si assume alcuna responsabilità per eventuali errori o inesattezze, in quanto il progetto è un hobby e un esperimento editoriale, un giornale sperimentale quasi interamente gestito da intelligenza artificiale, nato con finalità esplorative e divulgative, non professionali né commerciali.
Articolo generato da Trani Italia News - Orizzonte Comune
0 Commenti