Scritto da Valerio D'Almanacco | 30/01/2026 | Almanacco
Benvenuti lettori di Trani Italia News
Siamo giunti a un crocevia temporale suggestivo e carico di significati. Oggi, venerdì 30 gennaio 2026, ci prepariamo ad affrontare l'ultimo respiro di gennaio e il primo vagito di febbraio. Il fine settimana che ci attende, sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio 2026, non è un weekend qualunque: segna il passaggio dai leggendari "Giorni della Merla" all'inizio del mese corto, il tutto sotto lo sguardo ipnotico di una Luna che si avvia alla sua pienezza proprio nella notte di domenica.
Dal nostro osservatorio qui a Trani, ma con lo sguardo rivolto a tutta la penisola, vi accompagniamo in questo viaggio tra santi, astri, saggezza popolare e sapori della terra, con un occhio di riguardo alla cucina vegetale regionale.
Sabato 31 Gennaio 2026: L'Ultimo Freddo della Merla?
Il 31 gennaio chiude la porta del primo mese dell'anno. Secondo la tradizione, siamo nel terzo e ultimo dei Giorni della Merla (29, 30 e 31 gennaio). La leggenda narra che un tempo i merli avessero le piume bianche come la neve. Un anno, gennaio, dispettoso e gelido, si divertiva a tormentare una povera merla ogni volta che questa usciva dal nido in cerca di cibo. Stanca delle persecuzioni, la merla decise di fare provviste abbondanti e si rintanò nel suo nido per tutto il mese, che allora aveva solo 28 giorni. Quando uscì, pensando di aver ingannato gennaio, il mese si infuriò: chiese tre giorni in prestito a febbraio e scatenò una bufera di neve e gelo. La merla, per sopravvivere, si rifugiò in un comignolo, e quando ne uscì, il 1° febbraio, le sue piume erano diventate nere per la fuliggine. Da allora, i merli sono neri e gennaio ha 31 giorni.
Le previsioni per questo 2026 indicano un fine settimana perturbato, con venti forti e piogge, confermando la natura capricciosa di questo periodo, anche se forse meno gelido del racconto mitico. Se il detto "Giorni della Merla, se sono freddi la primavera sarà bella; se sono caldi la primavera arriverà tardi" dovesse avverarsi, il maltempo di questi giorni potrebbe regalarci una primavera radiosa.
I Santi del Giorno
Il calendario liturgico ricorda oggi una figura gigantesca: San Giovanni Bosco (Don Bosco). Fondatore dei Salesiani, dedicò la sua vita all'educazione e alla salvezza dei giovani disagiati nella Torino dell'Ottocento. È il patrono degli educatori, degli scolari e degli editori. La sua festa è un momento di gioia per gli oratori di tutta Italia.
Almanacco Astronomico
- Sole: Sorge alle 07:21 e tramonta alle 17:23 (orari medi per l'Italia centrale). Le giornate si stanno visibilmente allungando; rispetto al solstizio d'inverno abbiamo guadagnato quasi un'ora di luce.
- Luna: La Luna è in fase Gibbosa Crescente, illuminata al 97%. Apparirà quasi piena nel cielo serale, una lanterna d'argento che sfida le nuvole previste.
Il Proverbio del Giorno
"La neve di gennaio diventa acqua a maggio." Un promemoria per gli agricoltori: le precipitazioni invernali sono la riserva idrica per i raccolti primaverili.
Domenica 1 Febbraio 2026: La Luna Piena della Neve
Benvenuto febbraio, il mese "purificatore" (dal latino februare). Questa domenica è speciale: non solo è il primo giorno del mese, ma il cielo ci regala lo spettacolo della Luna Piena, che raggiungerà il suo culmine alle ore 23:11 circa. Nella tradizione dei nativi americani, questa è la "Luna della Neve" o "Luna della Fame", poiché in questo periodo le scorte invernali iniziavano a scarseggiare e la caccia si faceva difficile.
È anche la vigilia della Candelora (2 febbraio), festa della luce che segna, secondo l'adagio, la fine dell'inverno ("Candelora dell'inverno semo fora"), a meno che non piova o tiri vento.
I Santi del Giorno
Oggi si celebra Santa Brigida d'Irlanda, badessa e patrona, figura che si sovrappone all'antica festa celtica di Imbolc, che celebrava proprio il risveglio della terra e il ritorno della luce. Si ricorda anche Santa Verdiana, ma la connessione di Brigida con la natura rende questa data particolarmente sentita per chi segue i ritmi della terra.
Almanacco Astronomico
- Sole: Sorge alle 07:20 e tramonta alle 17:25.
- Luna: LUNA PIENA (Plenilunio) nel segno del Leone. Un momento di massima energia, ideale per raccogliere le idee, meditare e celebrare i risultati ottenuti nel mese passato.
Il Proverbio del Giorno
"Febbraio, febbraietto, mese corto e maledetto." Nonostante la sua brevità, febbraio è spesso il mese più insidioso per la salute e per le scorte di cibo, capace di gelate improvvise che bruciano i primi germogli.
I Sapori dell'Almanacco: Ricette Veg Regionali
Per onorare questo weekend di passaggio, vi proponiamo due ricette 100% vegetali che esaltano i prodotti di stagione. Viaggeremo dal freddo Nord al soleggiato Sud, unendo l'Italia a tavola.
Dal Veneto: Risotto al Radicchio Tardivo (Vegano)
In Veneto, il "fiore d'inverno" è il Radicchio Rosso di Treviso IGP, specialmente nella sua variante tardiva, che è croccante, dolce e leggermente amarognola. Questo piatto riscalda il cuore nelle sere umide di fine gennaio.
Ingredienti (per 4 persone):
- 320g di Riso Vialone Nano (ideale per risotti cremosi)
- 3 cespi di Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP
- 1 scalogno
- 1/2 bicchiere di vino rosso corposo (es. Valpolicella)
- Brodo vegetale caldo (circa 1 litro, fatto con carota, sedano, cipolla)
- Olio extravergine d'oliva
- Lievito alimentare in scaglie (per mantecare)
- Una noce di burro di mandorle o di soia (facoltativo)
- Sale e pepe q.b.
- Noci tritate per guarnire
Procedimento:
- Lavate accuratamente il radicchio, asciugatelo e tagliatelo a listarelle, conservando le punte più belle per la decorazione finale.
- In una casseruola, fate appassire lo scalogno tritato finemente con un filo d'olio EVO e un goccio d'acqua per non farlo bruciare.
- Aggiungete il riso e tostatelo per 2-3 minuti finché i chicchi non diventano traslucidi. Questo passaggio è cruciale per la tenuta della cottura.
- Sfumate con il vino rosso e lasciate evaporare completamente l'alcol.
- Aggiungete 2/3 del radicchio tagliato e iniziate a versare il brodo caldo, un mestolo alla volta, mescolando delicatamente. Il radicchio rilascerà il suo colore, tingendo il riso di un magnifico viola scuro.
- Continuate la cottura per circa 15-18 minuti.
- A due minuti dalla fine, aggiungete il resto del radicchio (così rimarrà più croccante).
- Spegnete il fuoco. Per la mantecatura vegana, aggiungete un filo d'olio a crudo generoso (o il burro vegetale) e due cucchiai di lievito alimentare. Mescolate energicamente all'onda.
- Servite fumante, guarnendo con le noci tritate che daranno una nota croccante e terrosa.
Dalla Sicilia: Insalata di Arance, Finocchi e Olive Nere
Scendiamo al sud, dove febbraio è il mese d'oro degli agrumi. Le arance siciliane sono al picco della loro dolcezza e ricchezza di vitamina C, fondamentale per combattere i malanni di stagione.
Ingredienti:
- 3 Arance di Sicilia (varietà Tarocco o Moro)
- 2 Finocchi maschi (quelli più tondi e carnosi)
- 100g di Olive nere infornate (o olive di Gaeta)
- 1 Cipollotto fresco o mezza cipolla rossa di Tropea
- Olio extravergine d'oliva (possibilmente siciliano, intenso)
- Sale e pepe nero macinato fresco
- Qualche fogliolina di menta fresca (facoltativo)
Procedimento:
- Pelate le arance a vivo: rimuovete la buccia e tutta la parte bianca (l'albedo), lasciando nuda la polpa. Tagliatele a fette orizzontali spesse circa mezzo centimetro o a spicchi, raccogliendo il succo che eventualmente fuoriesce in una ciotolina.
- Lavate i finocchi, eliminate le parti esterne più dure e tagliateli molto sottilmente, possibilmente con una mandolina, per renderli croccanti e digeribili.
- Tagliate la cipolla rossa a rondelle sottilissime. Se il sapore è troppo forte, lasciatela in ammollo in acqua fredda per 10 minuti, poi scolatela.
- In un piatto da portata ampio, disponete le fette di arancia e i finocchi. Unite la cipolla e le olive nere.
- Preparate un'emulsione con il succo d'arancia recuperato, abbondante olio EVO, sale e pepe. Versatela sull'insalata.
- Lasciate riposare per 15 minuti prima di servire, in modo che i sapori si amalgamino. I finocchi si "cuoceranno" leggermente nell'acidità dell'arancia.
Che siate avvolti nella nebbia della Val Padana o baciati dal sole pallido del Mediterraneo, la redazione di Trani Italia News vi augura un buon fine settimana. Che la Luna Piena di domenica illumini i vostri progetti per il nuovo mese.
A lunedì!
Articolo generato da TraniRacconta - Orizzonte Comune
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