Tra Ceri Benedetti e Gole Protette: La Luce della Candelora e il Sollievo di San Biagio

 

Tra Ceri Benedetti e Gole Protette: La Luce della Candelora e il Sollievo di San Biagio

Scritto da Valerio Di Trani | 01/02/2026 | Almanacco

Almanacco di Trani Italia News

Data di pubblicazione: Domenica 1 Febbraio 2026 A cura di: Valerio Di Trani

Cari lettori di Trani Italia News, benvenuti al nostro consueto appuntamento con la saggezza del tempo, le tradizioni antiche e i sapori della nostra terra, estesi per l'occasione alle meraviglie regionali d'Italia. Ci siamo appena lasciati alle spalle i rigori dei cosiddetti "Giorni della Merla", e sebbene il freddo punga ancora l'aria delle nostre marine e delle nostre campagne, si avverte un impercettibile cambiamento nella luce.

Febbraio, dal latino februare (purificare), è un mese di transizione, un ponte sospeso tra il ghiaccio dell'inverno profondo e i primi timidi germogli della primavera. L'almanacco per l'inizio di questa settimana, lunedì 2 e martedì 3 febbraio 2026, è denso di significato mistico, meteorologico e gastronomico. Scopriamo insieme cosa ci riservano gli astri e i santi.


Lunedì 2 Febbraio 2026: La Candelora

Il Santo del Giorno: Oggi si celebra la Presentazione del Signore al Tempio, popolarmente nota come Candelora. È una delle festività più sentite nel mondo cattolico e non solo. La tradizione vuole che in questo giorno si benedicano le candele, simbolo di Cristo "luce per illuminare le genti". Storicamente, questa festa sostituì le antiche celebrazioni pagane dei Lupercalia romani e la festa celtica di Imbolc, che segnava il risveglio della Terra.

La Luna e gli Astri: Dopo la fulgida Luna Piena che ha illuminato il cielo nel fine settimana appena trascorso, oggi il nostro satellite entra nella fase di Luna Calante (Gibbosa Calante). Il sole sorge alle 07:18 e tramonta alle 17:19, regalandoci minuti preziosi di luce in più. Consiglio agricolo: Con la luna calante, è il momento ideale per potare viti e alberi da frutto, poiché la linfa scorre più lentamente, riducendo lo stress per la pianta. È anche tempo di lavorare il terreno per le semine future di ortaggi a radice.

Il Proverbio del Giorno: Il proverbio regina di oggi riguarda le previsioni meteorologiche stagionali. A Trani, come in tutta Italia, si scruta il cielo:

"Alla Candelora, de l'inverno semo fora; ma se piove o tira vento, de l'inverno semo dentro."

Se il 2 febbraio il tempo è bello e soleggiato, paradossalmente, l'inverno potrebbe durare ancora un mese (poiché l'alta pressione invernale è stabile). Se invece piove o c'è vento (segno di instabilità atlantica che preannuncia il cambio stagionale), la primavera è vicina.

Sapori d'Italia: L'Abruzzo Vegano

Per onorare la terra d'Abruzzo, vi proponiamo un piatto povero, antico e naturalmente privo di derivati animali, perfetto per riscaldarsi in questa giornata di Candelora.

Ricetta: Pizza e Foje (Pizza di Grandinio e Verdure di Campo) Un piatto della tradizione contadina abruzzese, dove il mais incontra le erbe spontanee.

Ingredienti:

  • 300g di farina di mais (quella per polenta, meglio se macinata a pietra)
  • Acqua calda q.b.
  • Sale
  • 1 kg di verdure miste di campo (cicoria, bietole, borragine, cime di rapa)
  • 2 spicchi d'aglio
  • Peperone secco dolce (o piccante se gradito)
  • Olio extravergine d'oliva abbondante

Procedimento:

  1. Le Verdure: Pulite accuratamente le verdure e lessatele in abbondante acqua salata. Una volta cotte, scolatele ma non strizzatele troppo. In una padella capiente, fate soffriggere l'aglio schiacciato e il peperone secco (sbriciolato) in abbondante olio EVO. Aggiungete le verdure e ripassatele ("strascinatele") per farle insaporire bene.
  2. La Pizza: Nel frattempo, preparate la "pizza". In una ciotola, mescolate la farina di mais con acqua calda e un pizzico di sale fino a ottenere un impasto sodo ma lavorabile, non liquido come la polenta. Stendetelo in una teglia unta d'olio o foderata di carta forno, creando uno spessore di circa 1,5 cm.
  3. Cottura: Cuocete in forno statico a 200°C per circa 30-40 minuti, finché si forma una crosta dorata e croccante.
  4. Servizio: Una volta cotta, la pizza non va tagliata col coltello, ma spezzata con le mani in pezzi irregolari. Unite i pezzi di pizza nella padella con le verdure calde e mescolate affinché il mais assorba l'olio saporito e l'umidità della verdura. Servite fumante.

Martedì 3 Febbraio 2026: San Biagio

Il Santo del Giorno: Oggi il calendario ricorda San Biagio, vescovo e martire armeno, protettore della gola. La leggenda narra che salvò un bambino che stava soffocando per una lisca di pesce. È tradizione, in molte parti d'Italia, mangiare un pezzetto di pane benedetto o, al Nord (specialmente a Milano), l'ultimo pezzo di panettone conservato appositamente da Natale, come rito propiziatorio contro i malanni di stagione.

La Luna e gli Astri: La Luna è ancora in fase Calante, visibilità ridotta al 97% circa, procedendo verso l'Ultimo Quarto. Benessere: Secondo l'almanacco della salute, con la luna calante il corpo è più propenso alla disintossicazione. È un buon momento per iniziare cure depurative o per trattamenti della pelle volti a eliminare impurità.

Il Proverbio del Giorno: Legato indissolubilmente al Santo:

"San Bias, el benediss la gola e el nas." (San Biagio benedice la gola e il naso). Un promemoria che, in questi giorni umidi di febbraio, le vie respiratorie sono le più esposte e vanno protette, magari con una sciarpa in più prima di uscire.

Sapori d'Italia: Il Piemonte Vegano

Dal Piemonte, terra di grandi risi e nocciole, prendiamo ispirazione per un primo piatto raffinato che scalda il cuore e protegge la gola grazie alle proprietà del porro.

Ricetta: Risotto ai Porri, Nocciole Tonda Gentile e Riduzione al Barolo Una rivisitazione 100% vegetale di un classico delle Langhe.

Ingredienti:

  • 320g di Riso Carnaroli o Arborio
  • 2 porri grandi (solo la parte bianca e verde chiaro)
  • 1 litro di brodo vegetale (carota, sedano, cipolla)
  • 80g di Nocciole Tonda Gentile del Piemonte tostate
  • Mezzo bicchiere di vino Barolo (o un buon Nebbiolo)
  • Olio extravergine d'oliva
  • Burro vegetale (o crema di mandorle pelate per mantecare)
  • Lievito alimentare in scaglie (facoltativo, per sostituire il formaggio)
  • Sale e pepe nero

Procedimento:

  1. Il Soffritto: Affettate i porri molto sottilmente. In una casseruola, stufateli dolcemente con un filo d'olio e un mestolino di brodo caldo finché non diventano quasi una crema. Rimuovetene metà e tenetela da parte.
  2. Tostatura: Nella stessa pentola, aggiungete il riso e tostatelo a secco per un minuto finché i chicchi non saranno traslucidi e caldi al tatto. Sfumate con il Barolo e lasciate evaporare tutta la parte alcolica.
  3. Cottura: Iniziate ad aggiungere il brodo bollente poco alla volta, mescolando di tanto in tanto. A metà cottura, reinserite la crema di porri tenuta da parte.
  4. Le Nocciole: Mentre il riso cuoce, tritate grossolanamente le nocciole tostate.
  5. Mantecatura: A fuoco spento, quando il riso è al dente, aggiungete una noce di burro vegetale freddo (o due cucchiai di crema di mandorle bianca) e, se piace, un cucchiaio di lievito alimentare per dare sapidità "formaggiosa". Mescolate energicamente (all'onda) per incorporare aria e creare la cremina.
  6. Impiattamento: Servite il risotto guarnendo ogni piatto con la granella di nocciole croccante e una macinata di pepe nero fresco. L'abbinamento tra la dolcezza del porro e la tostatura della nocciola è sublime.

Curiosità dell'Almanacco: Le Pietre di Febbraio

Chiudiamo questo appuntamento con una piccola nota di cristalloterapia legata al mese appena iniziato. La pietra di Febbraio è l'Ametista. Di colore viola intenso, si dice che questa pietra favorisca la lucidità mentale e la calma interiore, proteggendo proprio dagli eccessi (il nome deriva dal greco amethystos, "non ebbro"). Un talismano perfetto per affrontare con sobrietà ed equilibrio le ultime settimane dell'inverno.

Buon inizio settimana e buona Candelora a tutti i lettori di Trani Italia News.

Valerio Di Trani

Articolo generato da TraniRacconta - Orizzonte Comune

Posta un commento

0 Commenti