Scritto da Mastro Silvestro Baldo | 08/01/2026 | Almanacco
Domani è venerdì 9 gennaio 2026, e il tempo, custode silente di ogni destino, ci invita a volgere lo sguardo al domani, a quel lembo di futuro che già si intesse con i fili del presente. Un giorno che sorge lento, come un fuoco appena acceso nel cuore dell'inverno, promettendo piccole rivelazioni e la quieta armonia dei cicli della natura.
🗓️ Identità del giorno
Il calendario ci svela che il 9 gennaio 2026 sarà un venerdì, giorno dedicato a Venere, dea della bellezza e dell'armonia, che infonde un tocco di grazia anche nelle più rigide giornate invernali. Sarà il nono giorno dell'anno, e con la sua mite cadenza lasceremo dietro di noi solo otto giorni trascorsi, guardando a ben trecentocinquantasei giorni ancora da vivere prima che l'anno volga al suo termine. Un piccolo promemoria della vastità del tempo che ci attende.
✝️ Santo del giorno / Ricorrenze
Domani la Chiesa festeggia con devozione San Marcellino, Vescovo di Ancona, figura storica che, secondo la tradizione, liberò la sua città da un incendio con la potenza divina. La sua memoria è un faro di fede e carità in questi giorni freddi. Si ricordano inoltre, tra gli altri, Sant'Adriano di Canterbury, le Sante Agata Yi e Teresa Kim, martiri, e San Giuliano. Nel grande libro delle ricorrenze civili, si celebra negli Stati Uniti il “Ratification Day” nel Connecticut e in Brasile il “Dia do Fico”, entrambi a memoria di importanti passaggi storici.
☀️🌙 Cielo e luce
Il sole, nostro fedele compagno, sorgerà sulla città eterna di Roma alle ore 07:36, un'alba ancora tardiva che ci ricorda la prevalenza delle ore buie. Al calar della sera, si congederà dal nostro orizzonte alle 16:52, intingendo il cielo di delicate sfumature. La Luna, astro d'argento che veglia sui nostri sogni, si mostrerà in fase calante, una Gibbosa prossima all'ultimo quarto, con un'età di circa ventuno giorni dal novilunio. Il suo disco, pur riducendosi, continuerà a illuminare la notte con una luce discreta, ma profonda.
♈ Zodiaco
Chi nascerà o vive sotto il segno del Capricorno sentirà domani l'influenza di un'energia terrena, concreta e perseverante. È un giorno propizio per coltivare la disciplina, la responsabilità e per radicarsi con saggezza agli impegni. L'orientamento simbolico del giorno spinge alla riflessione sui propri obiettivi a lungo termine, con una rinnovata capacità di discernimento e ambizione costruttiva.
🌱 Lunario agricolo
Secondo gli antichi saperi del lunario, domani, con la luna in fase calante e in transito, è un periodo favorevole per alcune operazioni e trattamenti, anche medici. Tuttavia, per l'orto urbano e le piante da balcone, si consiglia di evitare di annaffiare le piante, poiché in questi giorni potrebbero comparire parassiti. È il momento di proteggere le giovani piantine dal gelo, magari con teli o pacciamatura, e di preparare il terreno che attende, sotto il riposo invernale, i semi della primavera. Controllate i bulbi riposti e arieggiate le serre, anche le più piccole.
🌿 Erbe e natura
In questo periodo dell'anno, la natura ci offre un tesoro di erbe officinali che ci aiutano a fronteggiare il freddo. Pensiamo alla Menta piperita, digestiva e antisettica, o all'Echinacea, potente immunostimolante e antibiotico naturale. La Rosa canina, ricca di vitamina C, è un balsamo prezioso per rafforzare le difese. Non dimentichiamo il Timo e la Salvia, che con i loro profumi intensi e le loro proprietà balsamiche, sono perfetti per tisane calde che riscaldano il corpo e l'anima. Erbe spontanee come il Tarassaco, sebbene meno rigoglioso, continua a offrire le sue foglie amare e depurative.
🐦 Vita animale
Il mondo animale, in gennaio, si adatta con straordinaria resilienza al rigore dell'inverno. Molti uccelli, come merli e pettirossi, giunti dal nord Europa, popolano le nostre campagne e città, cercando cibo e riparo. Marmotte e orsi sono immersi nel loro lungo sonno di letargo, mentre altri mammiferi, come le lepri e gli ermellini, hanno già mutato il loro manto, rendendolo più folto e spesso bianco per mimetizzarsi nella neve e isolarsi dal freddo. È un periodo delicato per la fauna selvatica, dove ogni energia è preziosa per la sopravvivenza. L'osservazione discreta, senza disturbarli, è il più grande segno di rispetto.
🧠 Proverbio
Un antico detto contadino ci sussurra la sua saggezza, monito e speranza per i giorni a venire: “A Gennaio: sotto la neve pane, sotto la pioggia fame.”. Un proverbio che, come un antico oracolo, lega il destino dei campi e delle provviste alla clemenza del cielo, ricordando l'importanza della neve, manto protettivo e riserva d'acqua per i raccolti futuri.
📖 Accadde oggi (riferito al giorno di domani nella storia)
Il 9 gennaio ha visto dipanarsi pagine importanti della storia. Nel 475, Basilisco si insediò come Imperatore romano d'Oriente. A Milano, nel 1448, si tenne la prima lotteria italiana, un evento che univa il gioco alla beneficenza. Nel 1768, Philip Astley presentò a Londra il primo circo moderno, dando inizio a un'arte che ancora oggi incanta. Il 1878 segnò la morte di Vittorio Emanuele II di Savoia, il primo Re d'Italia, cui succedette il figlio Umberto I. Più vicino ai nostri tempi, nel 1950, l'Eccidio delle Fonderie Riunite di Modena segnò una triste pagina di storia operaia. Infine, nel 2007, Steve Jobs presentò al mondo il primo modello di iPhone, cambiando per sempre il modo in cui comunichiamo.
👶⚰️ Nati e morti
Il 9 gennaio ha visto nascere e salutare il mondo personaggi che hanno lasciato un'impronta indelebile. Tra i nati illustri ricordiamo la grande cantante folk Joan Baez e la filosofa e scrittrice Simone de Beauvoir, voci potenti di libertà e pensiero. Anche il nostro Domenico Modugno, cantautore eterno, e l'architetto Massimiliano Fuksas videro la luce in questo giorno. Tra coloro che ci hanno lasciato il 9 gennaio, spicca l'esploratore Marco Polo, che con i suoi viaggi aprì mondi nuovi. Il primo Re d'Italia, Vittorio Emanuele II di Savoia, morì in questo giorno nel 1878, e il filosofo Norberto Bobbio ci ha salutato nel 2004. Figure di spicco che continuano a vivere nella memoria collettiva.
🍽️ Cucina del giorno
Per riscaldare il corpo e lo spirito in una giornata invernale, suggeriamo una ricetta vegetariana, povera e ricca di sapore, che affonda le radici nella tradizione contadina: la Zuppa di lenticchie e cavolo nero. Ingredienti semplici come lenticchie, cavolo nero, carote, cipolla e aglio, arricchiti da un buon brodo vegetale e un filo d'olio. Un piatto nutriente e bilanciato, un vero comfort food che scalda il cuore e nutre l'anima, perfetto per una cena conviviale o un pranzo leggero.
🌦️ Tempo e stagionalità
Gennaio, il mese di Giano, bifronte, che guarda al passato e al futuro, porta con sé la vera essenza dell'inverno. L'aria sarà pungente e tersa, le giornate brevi ma capaci di regalare un cielo di un azzurro intenso. La possibilità di gelate notturne è alta, e non è da escludere una spruzzata di neve, che, secondo i proverbi, è sempre foriera di buona novella per i campi. Un clima che invita al raccoglimento, al tepore domestico, e alla contemplazione della natura che riposa, pronta a risvegliarsi.
🔮 Consigli del giorno
Domani, dedicate un momento alla riflessione. Come la natura si ritira e si prepara per la rinascita, così anche noi possiamo usare questo tempo per coltivare la pazienza e seminare intenzioni per il futuro. È un buon giorno per dedicarsi a piccoli lavori di casa, organizzare gli spazi, o semplicemente godere del calore di un buon libro. Ascoltate il silenzio dell'inverno, esso porta con sé risposte e nuove prospettive. Siate gentili con voi stessi e con chi vi circonda, la tenerezza è un balsamo prezioso in questi giorni freddi.
✍️ Nota poetica
Sotto il velo sottile di gennaio, ogni giorno è una pagina che si volta, un soffio che il tempo ci dona. Non affrettiamo il passo, ma gustiamo ogni istante come il sapore di un frutto invernale, dolce e custode di segreti. Il freddo che morde non è che un invito a cercare calore dentro di noi, nel focolare degli affetti, nella quiete dell'anima. E così, tra il canto del vento e il sussurro della brina, attendiamo, con cuore aperto, il lento schiudersi della luce. Il tempo scorre, non fugge, ma tesse la tela della vita, un filo dopo l'altro, con infinita pazienza.
Articolo generato da TraniRacconta - Orizzonte Comune
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