Almanacco del Giorno Dopo: Lunedì 12 Gennaio 2026 - Le Voci dell'Inverno Lucano


Almanacco del Giorno Dopo: Lunedì 12 Gennaio 2026 - Le Voci dell'Inverno Lucano

Scritto da Isabella Romano | 11/01/2026 | Almanacco

Domani è lunedì 12 gennaio 2026, un nuovo inizio di settimana che ci porta più a fondo nel cuore dell'inverno. Il calendario segna il 12° giorno dell'anno, lasciandoci esattamente 353 giorni da vivere prima di salutare il 2026.

Santo del Giorno / Ricorrenze

Il 12 gennaio la Chiesa cattolica celebra San Bernardo da Corleone, un frate cappuccino siciliano del XVII secolo, noto per la sua profonda penitenza e carità. La sua vita, segnata da una radicale conversione, è un esempio di umiltà e amore verso il prossimo. Accanto a lui, si ricordano anche Sant'Arcadio di Cesarea di Mauritania, martire, Sant'Antonio Maria Pucci, religioso, e San Benedetto Biscop, abate.

Cielo e Luce

Per la città di Roma, l'alba illuminerà l'orizzonte alle 07:35, mentre il sole saluterà la giornata con il tramonto alle 16:55. La Luna si presenterà nella fase calante, con un'illuminazione del 33%, continuando il suo ciclo verso la Luna Nuova. Questo periodo, con la Luna che si avvicina al Sole vista dalla Terra, offre una visione suggestiva dei crateri e delle montagne lunari al bordo tra luce e ombra, ideale per l'osservazione notturna prima dell'alba.

Zodiaco Simbolico

Chi nasce sotto la volta celeste di questo giorno appartiene al segno del Capricorno. Questi individui, nati tra il 22 dicembre e il 20 gennaio, sono spesso caratterizzati da ambizione, disciplina e una notevole determinazione nel raggiungere i propri obiettivi.

Lunario Agricolo (Orto e Balcone)

Gennaio è il mese in cui la natura riposa, ma per l'agricoltore attento e l'appassionato di orto e balcone, non mancano le attività. Nelle regioni del Sud Italia, come la Basilicata, dove il clima è generalmente più mite, è possibile anticipare alcune semine protette per le colture estive, a patto di salvaguardarle dal freddo notturno con tunnel o teli. È il momento ideale per la preparazione del terreno: vangatura, zappatura e concimazione sono lavori fondamentali che getteranno le basi per i futuri raccolti. Sul balcone, si possono ancora piantare bulbi di aglio, mentre in semenzaio riscaldato si preparano lattuga cappuccio, basilico, melanzana, peperone e pomodoro. All'aperto, se le condizioni climatiche lo permettono, è un buon momento per seminare fave e piselli.

Erbe e Natura

In questo periodo di profondo riposo, la natura si manifesta nella sua essenza più resiliente. Gli alberi spogli disegnano intricate trame contro il cielo invernale, mentre le piante sempreverdi offrono un tocco di colore. Nei boschi e nelle campagne, si possono notare le prime gemme pronte a esplodere al primo tepore, un promemoria costante del ciclo inarrestabile della vita. Le bacche rosse su agrifoglio e biancospino risaltano nel paesaggio, fornendo nutrimento agli uccelli resistenti al freddo.

Vita Animale

Anche il mondo animale si adatta alle rigide temperature. Molti animali sono in letargo, altri cercano riparo e cibo con maggiore difficoltà. Gli uccelli, come i pettirossi, sono più visibili nei giardini alla ricerca di semi e insetti. Un detto popolare ci ricorda che “Non c'è gallina né gallinaccia che di gennaio l'uova non faccia”, segnalando che dopo un periodo di pausa, le galline riprendono a deporre in abbondanza.

Proverbio Contadino Stagionale

Un saggio proverbio contadino per il mese di gennaio recita: “Il freddo di gennaio empie il granaio”. Questo adagio sottolinea l'importanza delle basse temperature invernali per la fertilità del terreno e la successiva abbondanza dei raccolti, evidenziando come ogni fase della natura contribuisca all'equilibrio del ciclo agricolo.

Accadde Oggi (Storia del 12 Gennaio)

Il 12 gennaio è stato teatro di eventi significativi nel corso della storia. Nel 1523, Gustavo I fu incoronato Re di Svezia. Il 1709 vide l'inizio di un periodo di gelo intenso in Francia, parte della Piccola era glaciale, che causò la perdita di coltivazioni e la morte di circa 24.000 parigini. Nel 1848, a Palermo, scoppiò la Rivoluzione siciliana, un'importante rivolta contro il regno Borbonico. La musica fece storia nel 1969 con la pubblicazione del primo album dei Led Zeppelin. Un'ondata di gelo record colpì l'Europa nel 1985, con Firenze che registrò una minima storica di -23,2 °C. Più recentemente, nel 2010, un devastante terremoto colpì Haiti, causando oltre 200.000 vittime.

Nati e Morti Celebri

Il 12 gennaio ha dato i natali a personalità di spicco come l'imprenditore americano Jeff Bezos (1964), il noto chef italiano Bruno Barbieri (1962), e l'attrice e showgirl Maddalena Corvaglia (1980). Tra i grandi che ci hanno lasciato in questo giorno ricordiamo la celebre scrittrice di gialli Agatha Christie (1976) e il fumettista italiano Gianluigi Bonelli (2001), creatore di Tex Willer.

Cucina del Giorno: Lagane e Ceci alla Lucana (Vegana)

Oggi vi portiamo in Basilicata con un piatto tradizionale, semplice ma ricco di sapore, perfetto per riscaldare l'inverno: le Lagane e Ceci, in una deliziosa versione vegana.

Ingredienti:

  • 200 g di lagane (pasta di semola senza uova, simile a tagliatelle larghe)
  • 150 g di ceci secchi (o una scatola di ceci precotti)
  • 100 g di polpa di pomodoro
  • 1 foglia di alloro
  • 1 spicchio d'aglio
  • Olio extra vergine d'oliva lucano
  • Peperoncino fresco (facoltativo, per chi ama il piccante)
  • Sale q.b.
  • Prezzemolo fresco tritato per guarnire

Preparazione:

  1. Se usate ceci secchi, metteteli in ammollo la sera prima. Il giorno dopo, scolateli e cuoceteli in acqua bollente con la foglia di alloro finché non saranno teneri. Se usate ceci precotti, scolateli e sciacquateli bene.
  2. In una padella capiente, scaldate un filo d'olio extra vergine d'oliva con lo spicchio d'aglio intero (che poi toglierete) e, se gradito, un pezzetto di peperoncino. Fate soffriggere leggermente.
  3. Aggiungete la polpa di pomodoro e lasciate cuocere per circa 10-15 minuti, finché il sugo non si sarà un po' addensato. Regolate di sale.
  4. Unite i ceci al sugo di pomodoro e lasciate insaporire per qualche minuto a fuoco basso.
  5. Nel frattempo, portate a ebollizione abbondante acqua salata e cuocete le lagane. Essendo una pasta fresca o artigianale, i tempi di cottura possono variare; seguite le indicazioni sulla confezione o assaggiate fino a quando non saranno al dente.
  6. Scolate le lagane e versatele direttamente nella padella con il sugo di ceci e pomodoro. Mescolate bene per amalgamare i sapori.
  7. Servite subito, guarnendo con prezzemolo fresco tritato e un filo d'olio a crudo. Un piatto semplice ma che racchiude l'autenticità dei sapori lucani.

Tempo e Stagionalità

Gennaio si conferma un mese prettamente invernale, caratterizzato da giornate corte e temperature fredde, con possibilità di gelate notturne e, in alcune aree, nevicate. A tavola, la stagionalità ci offre agrumi come arance e mandarini, cavoli, broccoli, carciofi e una varietà di verdure a radice che nutrono e riscaldano il corpo.

Consigli Pratici del Giorno

Oltre alle attività nell'orto, dedicatevi alla cura delle piante da interno, assicurandovi che ricevano luce sufficiente e non siano esposte a correnti d'aria fredde. Per chi ha un giardino, è il momento giusto per la potatura delle rose e degli alberi da frutto in riposo vegetativo. A livello personale, con la Luna calante, si dice sia un momento propizio per trattamenti di bellezza e cura della pelle, come maschere nutrienti e depilazione, poiché il corpo è più ricettivo all'assorbimento di balsami e prodotti. Approfittate per organizzare i vostri spazi e pianificare gli impegni della settimana con lucidità.

Nota Poetica Finale

Sotto il velo sottile di un gennaio che passa, La terra dorme, ma in grembo la vita s'ingrassa. Attesa silenziosa, promessa nel gelo, Che il sole un giorno romperà l'antico velo. Ogni istante d'inverno, un respiro profondo, Prepara in segreto la bellezza del mondo.

Articolo generato da TraniRacconta - Orizzonte Comune

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