L'Almanacco di Trani Italia News: I Giorni della Rinascita - 20 e 21 Febbraio 2026

 

L'Almanacco di Trani Italia News: I Giorni della Rinascita - 20 e 21 Febbraio 2026

Scritto da Massimiliano Deliso e Carmelina Rotundo Auro | 19/02/2026 | Almanacco

L'Almanacco di Trani Italia News

A cura di Massimiliano Deliso e Carmelina Rotundo Auro

Cari lettori di Trani Italia News, ben ritrovati nel nostro consueto appuntamento con la tradizione, la saggezza popolare e i ritmi della natura. Mentre oggi, giovedì 19 febbraio 2026, osserviamo il sole tramontare sulla nostra splendida Cattedrale sul mare, ci prepariamo ad accogliere due giornate che segnano un passo decisivo verso la fine dell'inverno. L'aria inizia a cambiare, i mandorli della nostra Murgia accennano le prime fioriture e la terra chiede di essere risvegliata. Ecco a voi la guida sapiente per venerdì 20 e sabato 21 febbraio 2026.


Venerdì 20 Febbraio 2026: La Pazienza della Terra

Il primo giorno del nostro cammino ci invita alla riflessione e alla preparazione. È un venerdì che profuma di terra umida e di promesse future.

1. Il Santo del Giorno

Oggi la Chiesa commemora Sant'Eleuterio di Tournai, vescovo e confessore, ma la tradizione locale ricorda anche San Leone Taumaturgo, vescovo di Catania. San Leone è una figura affascinante, nota per la sua lotta contro le eresie e, soprattutto, per la sua carità verso i poveri. La sua figura di "Taumaturgo" (fautore di miracoli) ci ricorda che anche nei momenti più bui dell'inverno, la luce della fede e della speranza può compiere prodigi. A Trani e nel sud Italia, la devozione per i santi vescovi è forte, richiamando la guida pastorale che protegge il gregge dalle intemperie, sia spirituali che meteorologiche.

2. Fase Lunare

Ci troviamo in fase di Luna Crescente. La Luna Nuova si è verificata solo pochi giorni fa (il 17 febbraio), quindi il nostro satellite sta iniziando a riacquistare luce e forza nel cielo serale. In agricoltura biodinamica e nella tradizione contadina, questo è il momento dell'espansione. I succhi vitali delle piante iniziano a risalire verso l'alto. È una luna "giovane", che porta energia, stimolo e crescita.

3. Consigli per l'Orto e il Giardino

Con la Luna Crescente e la fine di febbraio che si avvicina, il lavoro nell'orto si fa serio ma entusiasmante:

  • Semine a dimora: È il momento ideale per seminare tutto ciò che cresce sopra la terra e che deve andare a fiore o a frutto. Via libera, dunque, a piselli, fave (se non l'avete fatto prima), lattughe da taglio, rucola e spinaci. La luna crescente favorirà un rapido sviluppo vegetativo.
  • Il Giardino: Le rose chiedono attenzione. Se il clima non è troppo rigido, si può procedere con la potatura di pulizia, eliminando i rami secchi o incrociati per dare aria al centro della pianta. Nelle aiuole, cominciate a piantare i bulbi che fioriranno in estate, come i gladioli e i gigli.
  • Attenzione: Monitorate le erbe spontanee; con l'aumento delle ore di luce, inizieranno a competere con le vostre colture.

4. Il Proverbio del Giorno

*"L'acqua di febbraio riempie il granaio."

Un detto antico quanto veritiero. Le piogge di febbraio sono considerate benedette dai contadini perché penetrano in profondità nel terreno, creando riserve idriche fondamentali per la crescita del grano e dei cereali in primavera. Una giornata piovosa oggi non deve rattristare, ma essere vista come una promessa di abbondanza per il raccolto futuro.

5. Il Boccone del Giorno: Orecchiette alle Cime di Rapa (Versione dell'Orto)

Per onorare questo venerdì, vi proponiamo un classico della nostra terra pugliese, rigorosamente in chiave vegetariana/vegana. Spesso questa ricetta viene "contaminata" dalle acciughe, ma la vera cucina povera contadina sapeva esaltare il gusto anche senza il pesce.

La Curiosità: Sapevate che la cima di rapa (Brassica rapa sylvestris) è ricchissima di sali minerali, vitamine e fattori antiossidanti? È un vero disintossicante naturale per l'organismo appesantito dall'inverno.

Il Consiglio Gastronomico: Pulite le cime di rapa selezionando solo le cimette e le foglie più tenere. Lessatele in abbondante acqua salata e, nella stessa acqua, calate le orecchiette fresche (fatte di sola semola e acqua) quando la verdura è a metà cottura. Il segreto è tutto nel soffritto: in una padella capiente, scaldate dell'ottimo olio extravergine d'oliva (magari una Coratina per quel tocco piccante), uno spicchio d'aglio vestito e del peperoncino fresco a pezzetti. Scolate pasta e rape ben al dente e saltatele direttamente nell'olio aromatizzato, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura per creare un'emulsione cremosa (l'amido della pasta legherà il tutto). Per dare quella sapidità che solitamente dà l'acciuga, potete aggiungere una manciata di capperi dissalati tritati finemente o del pane grattugiato tostato ("muddica") con un pizzico di sale. Un piatto che è un inno alla salute e al territorio.


Sabato 21 Febbraio 2026: La Cura e la Costanza

Il sabato ci accoglie con la calma necessaria per dedicarci a lavori più lunghi e alla cucina che richiede tempo e amore. La luna continua a crescere, illuminando le nostre serate.

1. Il Santo del Giorno

Oggi si celebra San Pier Damiani, vescovo e Dottore della Chiesa. Figura intellettuale di spicco dell'XI secolo, riformatore rigoroso e monaco eremita. San Pier Damiani ci insegna il valore del silenzio e della contemplazione, doti rare nel nostro mondo frenetico. È protettore di chi soffre di mal di testa, un dettaglio che la saggezza popolare non dimentica mai.

2. Fase Lunare

La Luna Crescente si fa più visibile nel cielo. L'influsso lunare è ora più deciso nel favorire la circolazione della linfa. È un ottimo momento per effettuare innesti sugli alberi da frutto, specialmente su ciliegi e mandorli, operazioni che richiedono mano ferma e fiducia nel futuro ciclo vitale della pianta.

3. Consigli per l'Orto e il Giardino

Il sabato è il giorno perfetto per dedicarsi alle piante aromatiche, l'anima della cucina mediterranea:

  • Aromatiche: Se avete vasi di rosmarino, salvia o timo, controllate che il terreno non sia esausto. È il momento di rinvasare o di aggiungere un po' di terriccio fresco e compost in superficie. Potate leggermente le cime per favorire l'infoltimento.
  • Semina precoce: In semenzaio protetto (o in casa vicino a una finestra luminosa), potete iniziare a seminare basilico, prezzemolo e sedano. Avranno bisogno di calore per germogliare, ma preparandoli ora avrete piantine robuste per il trapianto di aprile.
  • Alberi: Controllate i tronchi degli alberi da frutto; spazzolateli delicatamente per eliminare uova di parassiti o muschi che soffocano la corteccia.

4. Il Proverbio del Giorno

*"Chi vuole un buon agliaio, lo ponga di febbraio."

Sebbene l'aglio si possa piantare anche a fine autunno, la tradizione vuole che febbraio sia l'ultimo mese utile (e spesso il migliore nelle zone più fredde) per interrare gli spicchi d'aglio. Si dice che l'aglio piantato ora sviluppi teste grosse e sane, pronte per essere raccolte all'inizio dell'estate, proprio per la festa di San Giovanni.

5. Il Boccone del Giorno: Purè di Fave e Cicorie Selvatiche

Per questo sabato, vi invitiamo a riscoprire il "re" dei piatti della Murgia, un capolavoro di equilibrio nutrizionale completamente vegano. Questo piatto rappresenta l'incontro tra la dolcezza della terra addomesticata (la fava) e l'amaro della natura selvaggia (la cicoria).

La Curiosità: Le fave secche decorticate sono una fonte eccezionale di proteine vegetali e ferro. Un tempo chiamate "la carne dei poveri", oggi sono riconosciute come un superfood per la longevità.

Il Consiglio Gastronomico: Mettete a bagno le fave secche decorticate per una notte (o almeno un paio d'ore). Cuocetele in pentola di coccio, coperte d'acqua, con una patata piccola (per la cremosità) e una foglia di alloro, finché non si disfano completamente diventando una purea. Dovrete mescolare energicamente con un cucchiaio di legno ("remare" le fave, come si diceva un tempo) aggiungendo un filo d'olio a crudo finché il composto non diventa bianco e spumoso. A parte, lessate le cicorie selvatiche (o catalogna se non trovate quelle di campo), mantenendo quel retrogusto amaro che pulisce il palato. Servite il purè caldo con le cicorie a fianco o sopra, e inondate il tutto con abbondante olio extravergine d'oliva di Trani e fette di pane casereccio tostato (ottimo quello di Altamura o locale). Un piatto che scalda il cuore e riconcilia con il mondo, senza bisogno di alcun ingrediente di origine animale.


Che questi due giorni portino serenità nelle vostre case e fertilità nei vostri propositi. Alla prossima edizione dell'Almanacco di Trani Italia News.

Massimiliano Deliso e Carmelina Rotundo Auro

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Articolo generato da Trani Italia News - Orizzonte Comune

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