Riflessioni su "Magnifica Humanitas"
Una lettera di Luciano Ascione a Giuseppe Tocchetti
Riceviamo e pubblichiamo integralmente questa riflessione di Luciano Ascione dedicata all'opera Magnifica Humanitas, lettera enciclica sulla custodia della persona nel tempo di IA di Giuseppe Tocchetti.
Non ho ancora letto Magnifica Humanitas, lettera enciclica sulla custodia della persona nel tempo di IA.
Le due parole latine iniziali mettono in risalto subito la straordinaria grandezza e bellezza del genere umano. Quanto prodotto nei secoli, nonostante gli eventi disastrosi causati, è frutto di idee, filosofie e religioni che hanno espresso il loro contributo per una impostazione equilibrata tra vita umana e realtà esterna (relazioni, natura, cosmo).
Anche questo sforzo di Giuseppe Tocchetti fa parte della Magnifica Humanitas che pensa.
Come la Generazione Beta darà senso all’esistenza umana? Si parla di Buddismo, Taoismo e Cristianesimo. Non sono competente nei primi due, ma del Cristianesimo, da quello poco che so, posso dire che se si trasforma in una teoria per coltivare fiori nelle aiuole del mondo, che presto diventano erba secca, non è più Cristianesimo.
Il Cristianesimo non coltiva fiori umani che presto diventano concime della storia, negazione, quindi, della grandezza degli esseri umani. Il Cristianesimo parla di una realtà nuova della stessa vita umana dopo il tempo vissuto. Da qui una responsabilità maggiore nel modo di vivere e relazioni umane. Nascita di Cristo e sua resurrezione non sono concetti che possono variare di significato nel tempo. Dio non è una mia rappresentazione di quanto non so spiegare, ma una presenza che non condiziona e ti mette a confronto con la Magnifica Humanitas e la sua piena realizzazione, per questo ognuno farà i conti con la propria libertà.
Infine una semplice osservazione: questo mondo occidentale che si mette sempre in prima fila ha ragione o è presunzione?
Comunque, caro Giuseppe, seguirti nelle tue dense considerazioni è un piacere e un terremoto insieme. Molti apprezzeranno l’originalità nella visione di un futuro possibile indipendentemente dalla IA.
Luciano Ascione

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