Trani celebra l'arte e la tradizione: prorogata fino al 30 giugno la mostra collettiva al Centro Culturale Lacarvella dopo il grande successo dell'inaugurazione

 













Scritto da Renzo Samaritani Schneider | 07/06/2026 | Inviato

Il fine settimana appena trascorso ha regalato alla città di Trani un momento di straordinario fervore culturale. Sabato 6 giugno 2026 si è tenuta, presso la suggestiva cornice del Centro Culturale Lacarvella, situato in via Mausoleo 25, l'inaugurazione della tanto attesa Mostra Collettiva dedicata alle tecniche artistiche, con un focus d'eccellenza rivolto alla millenaria e affascinante arte del mosaico. L’evento ha registrato fin dalle prime battute un successo di pubblico di proporzioni inaspettate, attirando un gran numero di cittadini, visitatori, appassionati d’arte e curiosi, tutti desiderosi di ammirare le creazioni nate dall'impegno e dal talento degli allievi dei laboratori locali.

Visto il travolgente riscontro di visite e l'entusiasmo tangibile dimostrato dalla comunità tranese fin dalle prime ore di apertura, gli organizzatori hanno preso una decisione straordinaria ed eccezionale: la mostra, originariamente prevista fino al 14 giugno, è stata ufficialmente prorogata fino al 30 giugno 2026. Questa proroga permetterà a una platea ancora più vasta di godere di un patrimonio di opere di altissimo valore artigianale e artistico, celebrando al contempo un traguardo storico per la realtà culturale del nostro territorio.

Un doppio festeggiamento: l'arte e i 26 anni dell'Associazione Lacarvella

L'inaugurazione di sabato 6 giugno non è stata soltanto la serata di apertura di una bellissima esposizione, ma ha coinciso con un anniversario di fondamentale importanza per la vita associativa cittadina. L’Associazione Lacarvella ha infatti celebrato il suo 26° anno di fondazione, oltre due decenni e mezzo trascorsi interamente al servizio della cultura, della promozione sociale, della tutela delle tradizioni locali e della diffusione dell’arte in ogni sua possibile declinazione.

Durante la cerimonia di apertura, la presidenza e i membri del direttivo dell’associazione hanno voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutta la cittadinanza per la costante vicinanza dimostrata negli anni. Un plauso speciale e carico di gratitudine è stato rivolto ai docenti dei vari laboratori, agli organizzatori che hanno lavorato instancabilmente dietro le quinte per la perfetta riuscita dell’esposizione, e naturalmente a tutti gli allievi, veri e propri protagonisti di questa avventura artistica, i quali hanno saputo tradurre in opere concrete la passione e gli insegnamenti appresi durante l’anno accademico.

I laboratori e i protagonisti della mostra: un mosaico di talenti

Il percorso espositivo si snoda attraverso una ricca varietà di manufatti che testimoniano l'eterogeneità dei corsi attivati. La mostra offre uno spaccato profondo e dettagliato delle potenzialità creative dell’essere umano quando si uniscono tecnica, dedizione e sensibilità personale. Tra le discipline in esposizione spiccano:

  • Il Mosaico: curato dalla sapiente guida della docente Carla Mastrapasqua. Questa sezione rappresenta il vero e proprio cuore pulsante dell’intera esposizione. Gli allievi hanno saputo misurarsi con una tecnica che richiede una precisione geometrica quasi sacrale e una pazienza d’altri tempi. Le tessere di pietra, vetro e ceramica si uniscono per formare composizioni che giocano con la luce e la prospettiva, dimostrando come un’arte antica possa dialogare perfettamente con la modernità e le visioni contemporanee.

  • La Pittura: sotto la direzione della docente Antonella Parente. I dipinti in mostra spaziano tra differenti correnti stilistiche e tecniche pittoriche, catturando l'attenzione dei visitatori grazie a un uso sapiente del colore, delle sfumature e delle campiture. Ciascun quadro racconta una storia unica, un viaggio emotivo personale intrapreso da ogni singolo allievo.

  • L'Uncinetto: guidato dall'insegnante Mariella Vitale. Una tecnica manuale antichissima che in questa mostra viene letteralmente riscoperta e nobilitata a vera e propria forma d’arte applicata. Gli intrecci, i nodi e le trame esposte evidenziano non solo una padronanza tecnica impeccabile, ma anche una spiccata capacità di innovazione estetica, lontana dai classici stereotipi legati a questa antica arte manuale.

  • I Gessetti: un laboratorio stimolante diretto dalla docente Eleonora Gargiuolo. Questa tecnica, fresca, immediata e altamente espressiva, ha permesso la realizzazione di lavori di grande impatto visivo, caratterizzati da tonalità calde e sfumature morbide che conferiscono alle opere un'atmosfera quasi sognante e poetica.

Una sinergia vincente tra istituzioni del territorio

Un evento di tale spessore e risonanza non nasce per caso, ma è il prezioso frutto di una solida rete di cooperazione tra diverse importanti istituzioni culturali attive sul territorio di Trani e della provincia. La mostra collettiva è stata infatti organizzata e promossa dall'Associazione Lacarvella in stretta e proficua collaborazione con l'Università della Terza Età di Trani (Unitre).

Questa sinergia evidenzia il ruolo fondamentale dell’apprendimento permanente e della socializzazione attraverso la creatività, dimostrando come non vi siano limiti di età per mettersi in gioco, imparare nuove tecniche espressive ed esprimere la propria interiorità. La partecipazione entusiasta degli allievi dell'Unitre sottolinea come l’arte sia uno straordinario strumento di invecchiamento attivo, capace di generare benessere individuale e collettivo.

A dare ulteriore prestigio e autorevolezza a tutta l'iniziativa è il prestigioso patrocinio concesso dalla Delegazione FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano) della provincia di Barletta-Andria-Trani (BAT). Il supporto del FAI conferma l'altissimo valore culturale della mostra e l'importanza della salvaguardia e della valorizzazione di quelle tradizioni manuali e artigianali che fanno parte a pieno titolo della ricchezza immateriale del patrimonio artistico e storico italiano.

La direzione artistica e il messaggio dell'esposizione

La direzione artistica dell’intera manifestazione è stata affidata alla sensibilità e alla comprovata esperienza di Emma Luciano e Antonio Russo Galante. Grazie al loro meticoloso lavoro di cura e allestimento, lo spazio espositivo di via Mausoleo 25 è stato trasformato in un percorso fluido e armonioso, capace di valorizzare appieno ogni singola opera e di far dialogare le diverse tecniche tra loro.

Nelle intenzioni dei direttori artistici, la mostra si configura come una grande festa della creatività e della condivisione. Non si tratta semplicemente di mettere in mostra dei prodotti finiti, ma di svelare il processo, la fatica, la passione e il legame umano che si creano all'interno dei laboratori didattici. È un invito rivolto a tutta la cittadinanza a riscoprire la bellezza del fare manuale in un'epoca dominata dal digitale, per ritrovare quel contatto ancestrale con la materia e con la propria anima creativa.

Informazioni utili per la visita

Per quanti non avessero ancora avuto modo di visitare la mostra collettiva o per chi desiderasse tornare ad ammirarla con maggiore calma, l'esposizione rimarrà dunque aperta al pubblico con ingresso completamente libero e gratuito ogni giorno fino a martedì 30 giugno 2026.

I visitatori saranno accolti quotidianamente nella fascia oraria serale, dalle ore 19:00 alle ore 20:00, presso i locali del Centro Culturale Lacarvella, situati in via Mausoleo 25, a Trani. Si tratta di un'opportunità davvero imperdibile per supportare l'arte locale, scoprire il talento straordinario dei nostri concittadini e lasciarsi ispirare da opere ricche di poesia, tecnica e calore umano. Tutta la cittadinanza è calorosamente invitata a partecipare e a farsi travolgere dalla bellezza e dall'energia di questa straordinaria esposizione collettiva.

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Articolo generato da Trani Italia News - Orizzonte Comune

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