🌊 Trani, Palazzo San Giorgio gremito: il debutto di Marco Galiano accende la campagna elettorale del centrosinistra
di Renzo Samaritani Schneider e Massimiliano Deliso
foto di Massimiliano Deliso
TRANI – 19 marzo 2026.
Una sala enorme, oltre ogni previsione, completamente piena. Sedie occupate, gente in piedi, e decine di persone costrette a rimanere fuori, seguendo l’evento attraverso uno schermo esterno. Nel frattempo, una diretta streaming permetteva a molti altri cittadini di partecipare da casa.
È in questo scenario – vivo, partecipato, quasi elettrico – che si è svolta la presentazione ufficiale alla città di Marco Galiano, candidato sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni comunali.
Un esordio che, numeri alla mano, non può essere definito “timido”. Anzi: è stato, senza dubbio, un debutto ad alta intensità civica.
🎥 Presenza attiva di TranItaliaNews e Terra Mare Nexus
Tra i presenti in sala anche Renzo Samaritani Schneider e Massimiliano Deliso, intervenuti in una doppia veste:
🎙️ come reporter del web giornale TranItaliaNews
🤝 come sostenitori del candidato, anche a nome dell’associazione Terra Mare Nexus
L’intero evento è stato documentato con un video integrale di oltre un’ora, pubblicato sul canale YouTube del giornale (clicca qui), a conferma della volontà di offrire alla cittadinanza trasparenza e accesso diretto ai contenuti politici.
🧭 Un discorso centrato su servizio, comunità e responsabilità
Fin dalle prime parole, Marco Galiano ha voluto chiarire la sua idea di politica:
“La politica è servizio. Non l’ho imparata nei partiti, ma nella vita.”
Un passaggio chiave, che definisce subito il perimetro del suo approccio:
non una politica di palazzo, ma una politica che nasce dall’esperienza concreta, dal contatto con le persone, dalle fragilità sociali.
Non a caso, il candidato ha richiamato più volte:
l’esperienza nello scautismo cattolico
il lavoro nei contesti difficili, come il Kosovo durante e dopo la guerra
figure come Don Tonino Bello e Don Lorenzo Milani
👉 Il messaggio è chiaro:
politica come responsabilità morale prima ancora che amministrativa.
🏛️ “Non si governa chiusi in un palazzo”
Uno dei passaggi più forti del discorso riguarda proprio il metodo:
“Non si può pensare di fare politica chiusi in una stanza.”
Galiano insiste su un concetto semplice ma potente:
ascoltare
stare tra la gente
accompagnare le fragilità verso autonomia
E soprattutto:
“Il servizio non è assistenzialismo.”
Un’affermazione che segna una linea netta tra aiutare e rendere dipendenti.
⚖️ Una candidatura nata tra esitazione e senso del dovere
Uno dei momenti più autentici è stato il racconto personale della candidatura:
“Pensavo mi stessero prendendo in giro.”
Galiano ha descritto:
sorpresa iniziale
notti insonni
il peso della responsabilità
Fino alla decisione finale, maturata come atto di restituzione:
“È arrivato il momento di restituire qualcosa alla città.”
🤝 Coalizione e “campo largo”: una scelta strategica
Il candidato ha ribadito con forza il valore della coalizione:
visione sistemica della città
rifiuto del “provincialismo politico”
connessione con livelli regionali e nazionali
E soprattutto un criterio netto per le liste:
“Voglio persone perbene, certificate.”
Un passaggio che suona come una dichiarazione etica, ma anche come una promessa politica.
👨👩👧👦 Il richiamo alle famiglie e ai giovani
Uno dei momenti più intensi (e quasi “da preside”, come lui stesso ha ironizzato) è stato l’invito ai genitori:
“Portate i vostri figli. Devono vedervi impegnati.”
E una frase che ribalta completamente la prospettiva:
“Non sono i giovani il nostro futuro. Siamo noi il loro futuro.”
🌆 La visione di città: “unire i puntini”
Sul piano programmatico, Galiano non ha presentato un elenco di promesse, ma una visione:
connessione tra quartieri
valorizzazione diffusa (non solo centro storico)
sviluppo turistico integrato
centralità del mare come elemento unificante
“Dobbiamo rimettere insieme i punti della città.”
🧱 Dalle grandi idee alle piccole cose (molto concrete)
Colpisce un elemento:
la forte attenzione ai dettagli quotidiani.
Esempio emblematico:
“Il programma dei 100 giorni? Sistemare un marciapiede dove la gente cade.”
👉 Qui si vede chiaramente la filosofia:
meno slogan
più interventi concreti
politica come manutenzione del reale
📜 Il programma: partecipato, non calato dall’alto
Altro punto chiave:
“Il programma non lo scriverò io da solo.”
L’idea è costruire:
un documento snello
condiviso
nato dal confronto diretto con cittadini e categorie
🌊 Una sala piena (e un segnale politico forte)
Un dato non secondario:
👉 la partecipazione è stata enorme
sala oltre la capienza
seconda sala piena
persone fuori
streaming attivo
Questo significa una cosa sola:
interesse reale, non solo organizzazione politica.
🪶 Conclusione: una candidatura che punta sulla comunità
Nel suo intervento finale, Galiano ha sintetizzato il suo approccio:
“Si può amministrare da soli… oppure insieme.”
E ancora:
“Siamo una comunità forte.”
🔎 Nota editoriale (TranItaliaNews)
La serata del 19 marzo non è stata solo una presentazione formale, ma un momento di forte partecipazione civica.
La presenza attiva di realtà associative come Terra Mare Nexus, insieme all’impegno informativo di TranItaliaNews, testimonia un elemento importante:
👉 la volontà di costruire un ponte tra informazione, cittadinanza attiva e politica.
Un equilibrio non semplice, ma oggi più necessario che mai.
🎥 Il video integrale dell’evento è sul canale YouTube di TranItaliaNews, clicca qui.


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