Partiamo da qui: Marco Galiano inaugura il Comitato Elettorale e compatta il centrosinistra verso le elezioni di Trani 202

 




Scritto da Renzo Samaritani Schneider e Massimiliano Deliso | 12/04/2026 

Nella vibrante cornice di via Mario Pagano 244, sabato 11 aprile 2026 si è tenuta l'inaugurazione ufficiale del comitato elettorale di Marco Galiano, candidato sindaco per la coalizione di centrosinistra alle imminenti elezioni amministrative della città di Trani, previste per il 24 e 25 maggio. Un evento politicamente molto atteso, intitolato significativamente "Partiamo da qui - Traccia il futuro", che ha visto una partecipazione straordinaria di cittadini, simpatizzanti e figure di spicco del panorama politico regionale e nazionale. L'incontro non è stato un semplice taglio del nastro, ma un vero e proprio manifesto programmatico e valoriale, capace di unire diverse anime progressiste e civiche – tra cui le liste "Popolari per Galiano" e "PER" – sotto un'unica, ambiziosa visione per il futuro della città.

La serata è stata caratterizzata da un clima di grande entusiasmo, con una folla che ha gremito i locali costringendo molti a seguire gli interventi in piedi. A fare gli onori di casa è stato lo stesso candidato sindaco Marco Galiano, che ha subito voluto delineare l'identità del nuovo spazio: non solo il quartier generale della sua campagna, ma la vera e propria casa della coalizione del centrosinistra. Un luogo aperto, concepito per l'ascolto e l'elaborazione collettiva.

L'ascolto e la responsabilità collettiva come fondamenta

Nel suo primo, accorato intervento, Marco Galiano ha espresso una profonda gratitudine verso i segretari di partito, i referenti delle liste, i candidati e tutti i volontari che si stanno adoperando in queste ore cruciali per la raccolta firme e la capillare organizzazione sul territorio. Ha sottolineato con forza come la politica debba necessariamente ripartire dal contatto diretto con le persone, guardandole negli occhi per superare la diffidenza diffusa e riconquistare la fiducia dei cittadini, casa per casa.

"Le elezioni sono un momento magico ma allo stesso tempo difficile", ha affermato Galiano, ribadendo l'assoluta importanza di una fase di ascolto preliminare, indispensabile prima ancora di raccontare alla città cosa si intende fare. La sua visione strategica è chiarissima: la coalizione non ambisce esclusivamente a vincere le elezioni per amministrare ordinariamente la città, ma ha ambizioni molto più elevate, puntando a governare il cambiamento del territorio con una prospettiva di ampio respiro. Galiano ha voluto ricordare le sue radici, nate dalla precisa volontà di mettere la politica al servizio degli ultimi e di coloro che, quotidianamente, faticano ad arrivare alla fine del mese.

I valori condivisi e l'identità ecologista e progressista

A rafforzare il messaggio di unità della coalizione e di profonda condivisione valoriale è intervenuta Letizia Morra, coordinatrice del Movimento 5 Stelle. Nel suo applaudito discorso ha evidenziato come la figura e la storia di Galiano rappresentino una garanzia assoluta per il programma condiviso e per quella che è stata definita la "carta dei valori". Etica, trasparenza, rigorosa legalità, tutela dell'ambiente e attenzione spasmodica ai più deboli sono i pilastri inamovibili su cui si fonda questa alleanza. Morra ha concluso il suo intervento lodando pubblicamente due doti umane fondamentali del candidato: l'empatia e la gentilezza, sostenendo con convinzione che "proprio la gentilezza cambierà il mondo".

Subito dopo, la parola è passata a Nico Bavaro, esponente di spicco della segreteria nazionale di Sinistra Italiana. Bavaro ha tracciato un parallelismo emozionante e personale tra l'inizio dell'impegno politico giovanile di Galiano – nato vent'anni fa ai tempi del G8 di Genova, lottando contro un modello di sviluppo globale basato sullo sfruttamento iniquo del pianeta e sulla negazione dei diritti fondamentali – e la grande sfida amministrativa attuale. Citando le parole eterne di Don Milani, ha ricordato alla platea che "la politica è sortirne tutti insieme", esaltando il profilo professionale di Galiano come insegnante e preside, da sempre intimamente votato all'attenzione verso la dimensione collettiva e le giovani generazioni. Bavaro ha inoltre rimarcato la necessità storica di mantenere l'amministrazione cittadina nel perimetro del centrosinistra, rivendicando le battaglie per il salario minimo regionale, la difesa del territorio contro il dissesto idrogeologico e la strenua protezione della sanità pubblica, in netta contrapposizione a chi preferisce aumentare la spesa in armamenti.

Il mondo del lavoro, l'agricoltura e il ruolo vitale dell'amministratore

Un momento di particolare intensità emotiva e politica è stato l'intervento di Teresa Bellanova, ex ministra delle politiche agricole ed esponente di punta di Italia Viva. Accolta con grande calore e introdotta da Galiano, che ne ha ricordato e onorato il coraggioso passato da militante sindacale nelle campagne del Mezzogiorno a fianco dei braccianti, Bellanova ha voluto elogiare apertamente il coraggio di chi, come Marco Galiano, sceglie oggi di assumersi l'onere di candidarsi a sindaco. Il primo cittadino, ha spiegato con lucidità l'ex ministra, è la vera e propria prima linea delle istituzioni repubblicane, colui che deve sempre accogliere e tentare di dare una risposta immediata ai problemi quotidiani delle persone, anche e soprattutto quando non possiede tutti gli strumenti finanziari e legislativi per farlo in totale autonomia.

Nel suo denso intervento, Bellanova ha toccato temi cruciali di stretta attualità nazionale ed europea, criticando aspramente l'impostazione ideologica dell'attuale governo di destra. Ha parlato del drammatico rischio spopolamento del Sud Italia, della dolorosa fuga dei giovani formati con immensi sacrifici dalle università italiane verso l'estero, e dell'importanza vitale degli investimenti strutturali in innovazione e ricerca per trattenere le intelligenze sul territorio. Con la passione che la contraddistingue, ha affrontato il tema delicatissimo dell'agricoltura, denunciando senza mezzi termini le narrazioni politiche ingannevoli sui dazi commerciali, le inefficienze sulla Transizione 4.0 e l'impoverimento degli agricoltori, sottolineando fermamente come il cibo non debba mai e poi mai diventare uno strumento di guerra geopolitica. Ha inoltre difeso strenuamente il diritto a una sanità pubblica accessibile a tutti e il dovere etico e civile del legislatore di affrontare temi complessi ed emotivamente logoranti come il fine vita, denunciando le strumentalizzazioni della destra ed esaltando il coraggio di sindaci e presidenti di regione nel tentare di colmare le lacune nazionali.

Riforme bocciate, giustizia e l'alternativa progressista

A chiudere il cerchio dei prestigiosi ospiti è stato Francesco Boccia, senatore pugliese e capogruppo del Partito Democratico al Senato della Repubblica. Boccia ha evidenziato con orgoglio la forza e la compattezza del "campo progressista" che si è organicamente consolidato attorno alla candidatura di Marco Galiano, descrivendolo come un progetto civico e politico di fondamentale rilevanza per un'intera area geografica che si estende ben oltre i confini di Trani, coinvolgendo in un'osmosi continua anche territori limitrofi come Andria. Ha lodato senza riserve il profilo spiccatamente culturale e solidale della coalizione, in netta e fierissima contrapposizione con le politiche discriminatorie dell'attuale esecutivo nazionale.

Il senatore del PD ha duramente criticato l'agenda delle riforme costituzionali proposte dalla destra di governo. Ha definito il progetto del premierato e l'autonomia differenziata come dei veri e propri tentativi fallimentari, mirati unicamente a spaccare il Paese in due e recentemente bloccati dalla Corte Costituzionale. Ha inoltre attaccato duramente l'immobilismo del Ministro della Giustizia Nordio riguardo alla drammatica situazione e all'emergenza strutturale nelle carceri italiane. Boccia ha ribadito con forza che la coalizione a sostegno di Galiano crede profondamente in un mondo aperto, integrato e senza anacronistici confini, e che lavora incessantemente per risolvere il problema vitale della redistribuzione equa delle ricchezze e delle risorse planetarie. Ha infine elogiato la figura umana e politica del candidato sindaco, definendolo un autentico "figlio del popolo", capace di interpretare le profonde trasformazioni sociali in atto e di costruire soluzioni praticabili per una pacifica convivenza civile tra identità diverse.

I tavoli del programma, lo sport e la Trani del prossimo decennio

Riprendendo la parola per le attese conclusioni della serata, Marco Galiano ha delineato i prossimi e immediati step operativi della sua campaign elettorale, annunciando l'avvio imminente e cruciale dei tavoli programmatici. Questi spazi fisici e di dibattito, già visivamente allestiti all'interno dell'ampio comitato, diventeranno nelle prossime settimane il fulcro pulsante dell'elaborazione delle idee dei cittadini, trasformando le preziose istanze raccolte in un'azione amministrativa rigorosa e concreta. Galiano ha insistito sul concetto vitale che il programma elettorale non deve mai essere un documento formale da chiudere in un cassetto il giorno dopo le elezioni, bensì un patto e un impegno vivo, costantemente verificabile e rigidamente condiviso con la comunità.

Nel delineare la sua visione di città, ha parlato approfonditamente del recupero sistematico del decoro urbano, che significa non solo colmare i disservizi, ma restituire una perduta idea di bellezza a Trani, tutelandola e costruendola con cura per le future generazioni. Tuttavia, la visione prospettica del candidato va ben oltre l'ordinaria amministrazione e l'urbanistica pura: ha posto infatti un fortissimo accento sulla necessità impellente di creare un ambiente urbano che sia a "misura di chi porta un passo un po' più lento". Ha rigettato l'idea retorica di una città a misura esclusiva di bambino, estendendo il concetto per porre al vero centro dell'azione amministrativa i cittadini più fragili, gli anziani e tutti coloro che necessitano di attenzioni speciali e di abbattimento sistematico delle barriere architettoniche e sociali.

Galiano ha infine dedicato uno spazio lungo e appassionato allo sport, visto e vissuto come un formidabile strumento educativo, di vitale coesione sociale e di garanzia per la salute pubblica. Forte della sua esperienza personale e del ruolo di dirigente di una scuola che da sette anni si laurea campione regionale di atletica, ha ribadito l'assoluta urgenza di migliorare radicalmente l'impiantistica cittadina, affinché la pratica sportiva insegni costantemente ai giovani il valore formativo della sconfitta, il rispetto sacro dell'avversario e la bellezza impareggiabile dello stare e crescere insieme.

La lunga e vibrante serata si è conclusa con un corale appello all'unità d'intenti e alla partecipazione attiva da qui fino al voto cruciale del 24 e 25 maggio. Galiano e tutti i referenti della coalizione hanno chiesto ai tranesi presenti di abbandonare ogni rassegnazione, di essere fieri e orgogliosi del proprio contributo civico e di mobilitarsi con passione per scrivere insieme una nuova, decisiva e luminosa pagina per il prossimo decennio della città di Trani.

Disclaimer informativo: Testi e immagini possono, in alcuni casi, essere generati in parte o totalmente con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale. Per questo motivo, potrebbero essere presenti inesattezze, imprecisioni o errori, sia nei contenuti testuali sia nelle immagini. Le immagini, in particolare, potrebbero non rappresentare fedelmente i luoghi descritti, essere frutto di ricostruzioni immaginarie o non corrispondere alla realtà.

Il lettore viene quindi invitato a verificare sempre le informazioni attraverso ricerche autonome e fonti esterne, al fine di accertare la correttezza e la veridicità di quanto pubblicato.

Si specifica inoltre che Trani Italia News non si assume alcuna responsabilità per eventuali errori o inesattezze, in quanto il progetto è un hobby e un esperimento editoriale, un giornale sperimentale quasi interamente gestito da intelligenza artificiale, nato con finalità esplorative e divulgative, non professionali né commerciali.

Articolo generato da Trani Italia News - Orizzonte Comune

Posta un commento

0 Commenti