Il Cacao di Trani: Un Sorso di Speranza nell'Eco del Mondo (Edizione Straordinaria, 20 Gennaio 2026)

 

Il Cacao di Trani: Un Sorso di Speranza nell'Eco del Mondo (Edizione Straordinaria, 20 Gennaio 2026)

Scritto da Collettivo TerraMare Nexus | 20/01/2026 | Il Cacao di Trani

Il Cacao di Trani: Un Sorso di Speranza nell'Eco del Mondo

Trani, 20 Gennaio 2026 – Care amiche e cari amici del benessere collettivo, paladini della buona novella e ricercatori instancabili della felicità possibile, benvenuti a questa edizione speciale de 'Il Cacao di Trani'. In un'epoca dove i notiziari sembrano spesso distillati di catastrofi e le prime pagine un'esibizione di apocalissi in miniatura, noi del Collettivo TerraMare Nexus abbiamo deciso di offrirvi un antidoto: una tazza fumante di positività tranese, robusta e confortante come il più puro cacao, ma con quel retrogusto 'Zen Demenziale' che risveglia la mente senza appesantirla.

Non aspettatevi melassa, qui non ne abbiamo. Il nostro ottimismo è militante, la nostra gioia è profonda e, a tratti, irriverente. Perché crediamo fermamente che le vere notizie, quelle che costruiscono, connettono e ispirano, meritino la ribalta. E Trani, la nostra perla adriatica, in questi primi giorni del 2026 e nell'eco dei mesi immediatamente precedenti, si rivela un terreno fertilissimo per storie che scaldano il cuore e illuminano lo spirito. La nostra missione, come TerraMare Nexus, è quella di amplificare la visione di un futuro basato sull'ecologia, sulla pace, sulla comunità e su quella felicità possibile che non è utopia, ma quotidiana, paziente costruzione.

La Rinascita Urbana: Un Fiume Verde di Speranza

Iniziamo il nostro giro con una boccata d'aria fresca, anzi, con un vero e proprio polmone verde! Proprio a ridosso delle festività natalizie, il 24 dicembre 2025, è stato inaugurato il grande parco pubblico di viale De Gemmis, un evento che ha marcato un momento storico per la riqualificazione del quartiere e per la viabilità litoranea. Un'area che da abbandonata si trasforma in uno spazio vivo, pulsante, dove il verde abbraccia la comunità, offrendo respiro e bellezza. Non è forse questa la vera magia natalizia, quella che si manifesta in spazi aperti e condivisi, piuttosto che in scintillii effimeri?

Ma la visione 'green' di Trani non si ferma qui. La rigenerazione urbana della Costa Nord ha fatto passi da gigante, posizionandosi al terzo posto nella prestigiosa classifica nazionale PinQua del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Questo ambizioso progetto prevede la trasformazione di aree un tempo degradate, come l'ex mattatoio comunale e l'imponente ex Distilleria Angelini, in un grande parco pubblico affacciato sul mare, viali ciclopedonali alberati e abitazioni a uso misto. Immaginate: dove c'erano ruderi, sorgeranno oasi di bellezza, con una forte componente verde e un impegno tangibile per evitare il consumo di suolo. Questo è il modo di Trani di dire al mondo: “Dall'abbandono alla rinascita, con un occhio al futuro e l'altro… al mare!”

E parlando di mobilità dolce e aria pulita, la città sta accelerando sulla 'Trani Green Mobility': l'arrivo imminente di autobus elettrici e delle relative stazioni di ricarica segna l'inizio concreto di una mobilità urbana a zero emissioni. Meno smog, più silenzio, più passeggiate… forse l'unico rumore che sentiremo sarà quello del vento tra i capelli mentre i nostri mezzi pubblici danzano sulla via. E in Via Manzoni, i lavori per la pedonalizzazione di quattro isolati, iniziati a gennaio 2026, stanno riportando alla luce un 'tappeto' urbano che evoca le antiche botteghe tessili, con pavimentazioni in pietra lavica e la nostra gloriosa Pietra di Trani, impreziosite da nuove alberature. Un vero e proprio restyling che unisce storia, estetica e sostenibilità. Un'amministrazione che non si limita a rattoppare, ma a tessere il futuro con fili d'oro e basalto.

Armonie Culturali e Connessioni Globali

Trani non è solo pietre e verde, ma un vibrante crocevia di culture e passioni. Le festività natalizie appena concluse (dal 5 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026) hanno visto il Palazzo delle Arti Beltrani farsi epicentro de 'Le Vie del Natale', un mese intero di emozioni. Teatro per tutta la famiglia con un 'Canto di Natale' che ha commosso grandi e piccini, serate musicali con degustazioni di vini pugliesi (per nutrire sia l'anima che il palato, giustamente!), e la seconda edizione del Festival delle Bande Musicali. Le bande, marciando per le vie del centro e culminando nella Villa Comunale, hanno ricordato a tutti la bellezza delle tradizioni e il potere aggregante della musica. In un mondo che a volte sembra stonare, Trani ha scelto la sinfonia.

E se il Natale ci ha fatto ballare, il tango ci farà sognare! L'International Trani Tango Festival, con la sua edizione 2025 che ha raddoppiato la durata a otto giorni, ha richiamato oltre 700 tangueros e appassionati da ogni angolo del globo. Un evento che non è solo arte e passione, ma anche un formidabile volano per il turismo culturale e l'economia locale, celebrando tra l'altro il profondo legame con Astor Piazzolla, il genio argentino dalle radici tranesi. Questo 24 gennaio 2026, a Palazzo Beltrani, si terrà un incontro per discutere le strategie di valorizzazione del territorio in vista della prossima edizione, in programma dal 5 al 12 luglio 2026. Trani, capitale mondiale del tango: chi l'avrebbe mai detto che tra le mura della nostra città si potesse ballare un 'ocho cortado' così perfetto?

I Pilastri di un Futuro Sostenibile: Impegni e Azioni Concrete

Ma la positività di Trani non è fatta solo di eventi effervescenti e parchi fioriti. È ancorata in decisioni solide e impegni istituzionali che guardano lontano. A novembre 2025, il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima (PAESC). Un documento strategico che impegna Trani a ridurre le emissioni del 55% entro il 2030 e a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Questo non è solo un foglio di carta, ma una promessa alla città e al pianeta, con interventi mirati su efficienza energetica, mobilità sostenibile, gestione delle acque e tutela della costa. Nonostante qualche polemica (perché un po' di pepe non guasta mai, neanche nel cacao!), l'unanimità dell'approvazione dimostra una consapevolezza condivisa sul futuro ambientale. Un bel respiro profondo per il nostro ecosistema urbano.

Anche la Procura della Repubblica di Trani ha mostrato il suo lato 'verde' sottoscrivendo, a novembre 2025, un protocollo d'intesa con il MASE per il Piano della Sostenibilità 2025-2027. L'obiettivo? Misurare l'impronta di carbonio e l'impronta ecologica dei propri uffici, promuovendo azioni di miglioramento e acquisti verdi. Quando anche la giustizia diventa eco-compatibile, significa che la buona semina sta dando i suoi frutti in ogni angolo della società.

E a supporto di tutto questo, a novembre 2025, il Consiglio Comunale ha approvato una variazione di Bilancio 2025-2027 che ha riallocato oltre 6 milioni di euro verso settori strategici: politiche sociali, supporto alla disabilità, gestione ambientale, istruzione e turismo. Una dimostrazione tangibile che dietro le belle parole ci sono anche i fondi per realizzarle. Questo è il bilancio di una comunità che investe nel proprio benessere e in quello dei suoi membri più fragili. Infine, il 12 gennaio 2026, la Camera del Lavoro CGIL di Trani si è dotata di un Comitato delle e degli Iscritti, rafforzando la sua presenza sul territorio per garantire assistenza e tutela ai lavoratori. Un segnale forte di una comunità che si prende cura dei suoi pilastri sociali.

In questi giorni di gennaio 2026, Trani si conferma un luogo dove la resilienza si sposa con l'innovazione, dove la cultura fiorisce e l'ambiente è una priorità. Il 'Cacao di Trani' è questo: un concentrato di notizie che nutrono l'anima, che ci ricordano che il progresso non è un'illusione, ma una realtà costruita giorno dopo giorno con impegno e, sì, un pizzico di demenziale ottimismo. Il Collettivo TerraMare Nexus è qui per ricordarvi che la felicità è possibile, si annida nei dettagli, nelle piccole grandi conquiste, e si gusta sorso dopo sorso, proprio come un buon cacao caldo. Continuiamo a coltivare questo 'Cacao' insieme, per una Trani sempre più ecologica, pacifica, comunitaria, e felice, contro ogni tossicità mediatica.




Articolo generato da TraniRacconta - Orizzonte Comune

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