di Giulia De Santis
Appassionati di cioccolato si preparano a gustare un weekend dolcissimo a Bisceglie: dal 6 all’8 febbraio 2026 la città pugliese ospiterà la prima edizione di Choco Moments, manifestazione dedicata al cioccolato artigianale. Non a caso, alcuni la chiamano ironicamente Ciocco Show, mutuando il nome dal celebre evento bolognese Cioccoshow. Anche l’edizione 2024 del Cioccoshow è stata sospesa per un grande restyling: gli organizzatori promettono un “nuovo Cioccoshow” per novembre 2025. In entrambi i casi i visitatori potranno passeggiare tra numerosi stand dedicati alle prelibatezze a base di cacao, degustando cioccolata, praline e altre specialità dolci.
Cioccoshow: la grande kermesse bolognese
Il Cioccoshow è una fiera annuale in cui il cioccolato è protagonista. Nata nel 2005, ha conquistato grande popolarità in tutta Italia: nel 2009 si stimava la partecipazione di circa 250.000 visitatori. In quegli anni l’evento si svolgeva in Piazza Maggiore (Bologna), mentre le più recenti edizioni si tengono in Piazza XX Settembre, con circa 80 stand allestiti ogni volta. Oltre alle degustazioni, il Cioccoshow offre laboratori e workshop per grandi e piccoli, tenuti da maestri cioccolatieri; attira così sia appassionati che professionisti del settore, ed è sempre a ingresso gratuito . Come accennato, gli organizzatori hanno rinviato l’edizione 2024 per preparare un rilancio importante nel 2025.
Choco Moments a Bisceglie (2026)
Saranno allestiti numerosi stand nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele. I banchi rimarranno aperti dalle 10 alle 20 e proporranno degustazioni e vendita di cioccolato artigianale: dalle tavolette tradizionali alle praline aromatizzate, dai cremini alle creme spalmabili. La kermesse prevede poi attività per tutta la famiglia: ci saranno laboratori didattici nella “Fabbrica del Cioccolato” e cooking-show con esperti pasticceri. L’evento clou sarà sabato alle 18, quando verrà presentata e tagliata in diretta una tavoletta di cioccolato da Guinness lunga 10 metri. L’ingresso è gratuito e l’iniziativa – come il Cioccoshow – è aperta a tutti i curiosi, grandi e piccoli.
Cacao e cioccolato: origini e qualità
L’uso del cacao risale a millenni fa. Alcuni studi mostrano che la pianta Theobroma cacao fu coltivata per la prima volta oltre 5.000 anni fa in Amazzonia. Il cacao era considerato sacro in Mesoamerica: Maya e Aztechi lo consumavano come bevanda chiamata xocolatl (spesso con spezie come peperoncino) nelle cerimonie religiose. Fu Cristoforo Colombo il primo europeo a conoscere i semi di cacao, e Hernán Cortés ne importò i frutti in Spagna all’inizio del XVI secolo. Nel XIX secolo l’industria rivoluzionò il cioccolato: nel 1828 l’olandese Van Houten inventò la polvere di cacao e nel 1847 la ditta inglese Fry & Sons realizzò la prima tavoletta di cioccolato. Successivamente fu introdotto anche il cioccolato al latte (1875, Daniel Peter) e, negli ultimi decenni, sono nate varianti fondenti con altissime percentuali di cacao, oltre a cioccolati biologici, vegani e aromatizzati. Il nome stesso Theobroma (dal greco “cibo degli dèi”) testimonia l’importanza culturale attribuita a questa pianta.
Il cioccolato: produzione artigianale e industriale
La qualità del cioccolato dipende molto dal metodo di produzione. Nel settore artigianale, i maestri cioccolatieri partono spesso dalle fave tostate di cacao, macinandole e lavorandole interamente sul posto per preservare aromi e caratteristiche naturali. Nel settore industriale, invece, si uniscono comunemente burro di cacao, polvere di cacao, zucchero e ingredienti aggiuntivi (latte in polvere, nocciole, pistacchi, aromi vari) per produrre grandi quantità. Secondo la normativa europea, un prodotto può essere definito “cioccolato” solo se contiene almeno il 35% di ingredienti derivati dal cacao. Tra le varietà più diffuse ricordiamo il cioccolato fondente (fino al 70–80% di cacao), il cioccolato al latte (con latte in polvere) e il cioccolato bianco (senza cacao solido, ma con burro di cacao, latte e zucchero), oltre a versioni particolari con spezie, frutta candita o peperoncino.
Festival del cioccolato in Italia
In Italia il cioccolato è celebrato con numerosi eventi. La manifestazione più famosa è l’Eurochocolate di Perugia (2024: 15–24 novembre), un festival di 10 giorni che promette oltre 200 tonnellate di cioccolato e 6000 referenze esposte. Il pubblico può passeggiare liberamente tra decine di stand, degustare prodotti di ogni tipo e assistere a show cooking e giochi a tema. Anche altre città hanno le loro fiere regionali: ad esempio a Torino si tiene la “Fiera del Cioccolato Artigianale – ChocoMoments” e in Piemonte (Macugnaga) si svolge una tre giorni ai piedi del Monte Rosa. L’accesso all’Eurochocolate e a molti di questi eventi è libero e gratuito. L’arrivo di una festa come Choco Moments a Bisceglie è quindi salutato con entusiasmo: è un’ottima notizia che arricchisce l’offerta turistica della Puglia e offre agli abitanti – e ai visitatori – un’esperienza golosa che fonde gusto e tradizione dolciaria regionale.
Fonti: informazioni tratte da Wikipedia Cioccoshow, dal sito ufficiale del Cioccoshow, da un articolo di BisceglieViva, da approfondimenti storici sul cacao e dai dati ufficiali di Eurochocolate.

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