Martedì 1 settembre 2026
Cari amici,
settembre è appena cominciato e il Diario del Basilico torna prima del previsto.
Ormai abbiamo capito che promettergli una periodicità rigorosa è inutile: questa pianta fa un po’ come vuole. 😄 Quando c’è qualcosa che vale la pena raccontare, spunta una nuova foglia.
E questa volta ci sono due cose molto diverse fra loro, ma entrambe ancora sospese in quel territorio affascinante che precede gli eventi: una potrebbe accadere fra qualche mese; l’altra comincia già domani sera.
Partiamo dalla prima.
🕊️ Una piccola anticipazione, ma soltanto tra noiQuello che sto per raccontarvi non è ancora un annuncio ufficiale.
Anzi, vi chiedo proprio di considerarlo per quello che è: una confidenza fatta agli amici che ricevono questa newsletter.
Stiamo lavorando alla possibilità di realizzare a Trani, nel mese di novembre, un incontro pubblico dedicato a un tema che credo possa parlare a persone molto diverse tra loro:
“Coltivare la pace in tempi di conflitto”
Dalla trasformazione interiore alla convivenza.
L’idea nasce da una possibile collaborazione tra Brahma Kumaris e l’Associazione Culturale Oltre la Memoria – Le Vittime Invisibili, di cui mi occupo.
Il progetto è ancora in fase di definizione: data, orario, formula dell’incontro e alcuni dettagli devono essere confermati. L’ipotesi sulla quale stiamo lavorando è giovedì 26 novembre 2026, presso la Biblioteca Comunale Giovanni Bovio di Trani, con un incontro con Prashant e una mia breve introduzione iniziale.
C’è inoltre un altro elemento che ci fa particolarmente piacere anticiparvi: è previsto che l’iniziativa si svolga con il patrocinio del Comune di Trani. Anche questo aspetto, come gli altri dettagli dell’evento, attende ancora la formalizzazione definitiva; desideriamo però ringraziare fin d’ora il sindaco di Trani, professor Marco Galiano, e l’Amministrazione comunale per l’attenzione riservata all’iniziativa.
Possiamo permetterci di raccontarvelo già adesso perché il Diario del Basilico è, prima di tutto, una newsletter privata destinata a un piccolo gruppo di amici e persone vicine ai nostri progetti. Vi chiediamo quindi semplicemente di considerare queste informazioni come un’anteprima confidenziale e di non divulgarle pubblicamente fino alla comunicazione ufficiale.
Mi piace anche questo aspetto del Diario: potervi raccontare qualche volta non soltanto ciò che è già accaduto, ma anche le cose mentre stanno ancora prendendo forma.
Prima che ci sia il comunicato stampa.
Prima che ci sia la locandina definitiva.
Prima che un progetto diventi una data scritta con l’inchiostro.
C’è quel momento particolare nel quale un’idea è già abbastanza reale da emozionarci, ma ancora abbastanza fragile da dover essere tenuta tra le mani con delicatezza.
Questa è una di quelle volte.
🌱 Perché parlare di pace?Forse qualcuno potrebbe domandarsi che cosa c’entri un’associazione che porta nel proprio nome “Le Vittime Invisibili” con un incontro di questo tipo.
Secondo me c’entra moltissimo.
La memoria non riguarda soltanto il passato.
Ricordare ciò che i conflitti, le persecuzioni, l’odio e l’incapacità di riconoscere l’altro hanno prodotto nella storia dovrebbe servire anche a domandarci come costruiamo la convivenza oggi.
E parlare di trasformazione interiore non significa necessariamente parlare di religione.
Può voler dire una cosa molto più semplice e universale: osservare ciò che accade dentro di noi quando incontriamo una persona che la pensa diversamente, quando veniamo feriti, quando ci arrabbiamo, quando siamo convinti di avere ragione.
La pace non è far finta che i conflitti non esistano.
Non significa evitare il confronto.
E nemmeno dire che tutte le opinioni siano equivalenti.
Significa forse imparare a non trasformare ogni differenza in una guerra.
È questo l’aspetto del possibile incontro che personalmente trovo più interessante.
Se il progetto andrà in porto, naturalmente ve ne parleremo ancora quando avremo qualcosa di definitivo da comunicarvi.
Per adesso, rimane una piccola anteprima privata del Diario.
E a me piace molto anche questo: poter raccontare non soltanto ciò che è già successo, ma qualche volta anche ciò che sta provando a nascere.
🎂 Domani invece comincia qualcosa di molto meno filosofico……e probabilmente molto più calorico. 😂
Da domani sera cominciano ufficialmente i festeggiamenti per il mio compleanno.
Lo so, il compleanno è l’11 settembre.
Ma chi ha stabilito che una festa debba durare soltanto ventiquattro ore?
Sicuramente non io. 😄
Domani arriveranno a Trani alcune care amiche di Massimiliano e passeremo la serata tutti insieme in un posto molto carino sul porto.
Già soltanto questo mi mette di buon umore.
Il porto di Trani la sera ha qualcosa di particolare: le luci sull’acqua, le barche, le persone che passeggiano e quel momento in cui il caldo della giornata comincia finalmente a lasciare un po’ di spazio all’aria della sera.
E poi c’è un dettaglio fondamentale.
Fanno i panzerotti.
Anche al forno. 😄
Quindi credo proprio che sarà una di quelle serate senza alcuna pretesa di diventare memorabili e che, proprio per questo, spesso finiscono per esserlo.
Persone care.
Qualcosa di buono da mangiare.
Il porto davanti.
Le chiacchiere.
E l’inizio simbolico di un piccolo periodo di festa.
Perché quella di domani sarà soltanto la prima tappa.
Ci saranno altri incontri nei giorni precedenti l’11 settembre e ce ne saranno altri anche successivamente, con persone diverse.
Per una volta ho deciso di non trattare il compleanno come una singola casella del calendario, ma come una piccola stagione.
E allora diciamolo ufficialmente:
🎉 da domani cominciano le feste.
Quanto dureranno?
Non ne ho la minima idea.
E mi sembra già un ottimo programma. 😂
🌿 Il basilico non sa quanti anni abbiamoC’era un pensiero che avevamo lasciato parcheggiato da qualche tempo e che mi sembra perfetto proprio adesso.
Il basilico non sa quanti anni abbiamo.
Pensateci.
Lui non sa se io ne sto per compiere trenta, quaranta o sessanta.
Non conosce le anagrafi.
Non sa che cosa “dovrebbe” aver fatto una persona a una determinata età.
Non sa che qualcuno potrebbe pensare che siamo troppo grandi per una cosa e troppo giovani per un’altra.
Per lui esiste soltanto il presente.
Acqua.
Luce.
Terra.
Cura.
E la possibilità di produrre un’altra foglia.
Noi esseri umani, invece, siamo bravissimi a trasformare il tempo in un tribunale.
A quest’età dovresti essere…
A quest’età dovresti avere…
A quest’età ormai non puoi più…
E se invece ci comportassimo un po’ più come il basilico?
Non nel senso di vivere in un vaso, naturalmente. 😄
Ma nel senso di domandarci semplicemente:
c’è ancora qualcosa che voglio far crescere?
Se la risposta è sì, forse l’età conta molto meno di quanto immaginiamo.
✨ Le cose prima che accadanoMi sono accorto mentre scrivevo che i due argomenti di questa newsletter hanno qualcosa in comune.
Il possibile incontro di novembre non è ancora confermato.
Il mio compleanno non è ancora arrivato.
Eppure entrambi, in qualche modo, sono già cominciati.
Un progetto esiste anche quando viene ancora discusso.
Una festa esiste anche nell’attesa.
Una storia comincia molto prima del momento in cui diciamo: “È successo”.
Forse una parte importante della vita si trova proprio lì.
Prima.
Prima dell’appuntamento.
Prima della cena.
Prima dell’incontro.
Prima della data scritta definitivamente sul calendario.
Prima che una cosa diventi un ricordo.
E allora questo numero del Diario del Basilico lo dedichiamo proprio a quel territorio.
Alle cose che stanno per essere.
Fra qualche giorno vi racconteremo com’è andata la prima serata dei festeggiamenti.
E, nelle puntate successive, arriveranno anche le altre tappe.
Per novembre, invece, incrociamo le dita e aspettiamo le conferme.
Il basilico, naturalmente, continuerà a fare quello che ha sempre fatto.
Aspettare il sole.
E crescere. 🌿
Un abbraccio da parte mia e di Massimiliano Deliso.
A presto,
Renzo Samaritani Schneider
Massimiliano Deliso
Una piccola raccomandazione agli amici che ricevono questa newsletter: l’eventuale appuntamento di novembre è ancora in fase di definizione. Perciò vi chiediamo di non considerare definitive né diffondere eventuali bozze, date o materiali che possano circolare prima dell’annuncio ufficiale.
Quando tutto sarà confermato, naturalmente sarete fra i primi a saperlo.
P.P.S. 🌱Il Diario del Basilico continua a crescere lentamente, per passaparola. Se conoscete qualcuno che potrebbe avere piacere di riceverlo, chiedetegli prima il consenso e poi fateci avere il suo indirizzo.
Una foglia alla volta.