Per farvi gli auguri di Pasqua 2026
Storia Fiorentina
Lo Scoppio del Carro
Si chiamavano PAZZI, ma non erano tali.
Storia di uno Scoppio del Carro attraverso i secoli.
Il fuoco sacro
Dal fuoco (dal piros alla pirotecnica).
Al fuoco, elemento primordiale come l’aria, l’acqua e la terra, gli alchimisti hanno sempre attribuito un carattere di sacralità.
Presso gli etruschi, i greci e i romani, il fuoco ardeva sugli altari e le vergini vestali lo custodivano.
Il Vangelo accenna alle vergini stolte e sagge che devono provvedere all’olio per le loro lampade.
Nelle nostre chiese arde una lampada a indicare la presenza dell’Eucaristia.
Così pure, durante i giochi olimpici, si accende una fiamma condotta e scambiata tra i corridori di tutti i Paesi: la fiamma olimpica.
Tra storia e leggenda
A Firenze, leggenda e storia si intrecciano nei secoli attorno a una cerimonia del fuoco che, oltre alla sua sacralità e all’austerità delle cronache, unisce bellezza artistica e vitalità primaverile.
È uno “scoppio” di stimoli, una celebrazione della vita stessa.
Per otto secoli, questa festa si celebrò il Sabato Santo, poi a mezzogiorno della Domenica di Pasqua, grazie a un membro della famiglia dei Pazzi.
Fu il crociato Pazzino dei Pazzi, al seguito di Goffredo di Buglione, a innalzare sugli spalti di Gerusalemme il vessillo della Croce. Capitano delle milizie fiorentine, ricevette la decorazione della corona murale.
L’arme della famiglia Pazzi raffigura due delfini dorati in campo azzurro, seminato di croci, simbolo della partecipazione alla crociata del 1088.
Pazzino portò con sé da Gerusalemme un prezioso trofeo: schegge di pietra focaia del Santo Sepolcro, dalle quali si otteneva il fuoco sacro destinato a Firenze.
Il racconto si complica
Qui la narrazione si intreccia, e storia e leggenda entrano in conflitto.
La storia è come una lunga treccia: a volte si sfilaccia in singoli riccioli.
Uno di questi è la storia dei Pazzi, forse ignoti a Dante Alighieri, ma divenuti nel tempo una famiglia potente, forse alleata agli Albizzi e avversa a Cosimo il Vecchio.
Altrove questa vicenda è raccontata. Firenze è piena di storie e leggende, pagine e pagine di documenti e immagini. Ma, forse, è più bello accettarle anche con un pizzico di fede.
Lo spettacolo oggi
Oggi osserviamo lo spettacolo dello Scoppio del Carro così come lo vedono gli stranieri e come lo interpretano i contadini, tra auspici e tradizione.
Le pietre focaie, custodite prima nella Chiesa di Santa Maria Sopra Porta e poi in quella dei Santi Apostoli, servivano ad accendere il fuoco sacro portato in Duomo il Sabato Santo.
Da lì nasce la cerimonia: lo scoppio del carro.
Oggi non avviene più il Sabato Santo, ma la Domenica di Pasqua.
Il momento culminante
È mezzogiorno davanti alla Cattedrale di Firenze.
Mentre si intona il Gloria, dall’altare parte un razzo: la colombina, che percorre un filo fino a raggiungere il Carro davanti al Battistero.
E lì accade tutto.
Girandole che fischiano, campane che impazziscono, piccioni che si sollevano in volo, e una folla immensa che si commuove.
È un momento profondamente mistico.
Intanto la messa continua, i fedeli ascoltano l’omelia, si scambiano il segno della pace e ritirano le uova benedette.
Augurio finale
BUONA PASQUA a chi leggerà questo racconto.
Viva il nostro giornale.
Quella azzurra sono io: un caso fortunato mi ha voluta incastonata, come una pietra preziosa, tra la folla. Incredibile e casuale.
Carmelina Rotundo Auro
🎙️ COMUNICATO UFFICIALE – K-RADIO NAZIONALE
Imprevedibili Imprevisti
Le interviste di gennaio, febbraio e marzo 2026
Un nuovo ciclo di ascolto, tre mesi di voci, storie e incontri che si intrecciano in un unico grande racconto.
Da gennaio a marzo 2026, Carmelina Rotundo Auro continua il suo viaggio nella rubrica Imprevedibili Imprevisti, in onda su K-Radio Nazionale, la radio culturale dell’Associazione Orizzonte Comune.
Tre cartelle, tre tappe, un’unica direzione: dare spazio alle persone, alle esperienze e alle emozioni che spesso restano ai margini, ma che custodiscono significati profondi.
Gennaio apre l’anno con riflessioni e nuovi inizi.
Febbraio entra nel cuore delle relazioni e delle trasformazioni.
Marzo porta con sé un’energia di passaggio, di rinascita e di visione.
In ogni intervista si ritrova lo stile unico di Carmelina: ascolto autentico, sensibilità, capacità di creare connessioni vere tra chi racconta e chi ascolta.
📂 Accedi alle tre raccolte qui:
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🎧 Produzione: K-Radio Nazionale
🌍 A cura di: Associazione Orizzonte Comune
🎙️ Conduzione: Carmelina Rotundo Auro
📡✨
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