Masso sulla testa della generazione beta
osservando il bassorilievo si rileva:
- un masso scuro ma lucente
- una generazione beta sul cui cranio il masso incade
- la generazione beta desidera liberarsene
- AI l’insegue nel tentativo di fuga
- riuscirà a sfuggirle ?
Il Masso rappresenta un Super- Io che non è più la morale o la religione ma rappresenta la tecnologia. Esso schiaccia, in maniera invisibile senza che se ne avverta, una punizione: è sempre presente, è iperattivo e tende ad una perfezione mai conosciuta.
Il brillantare del Masso diventa attraente ancorché ossessivo.
Il paradosso della generazione Beta è che ciò che lo opprime, ciò che lo schiaccia, rende la sua dipendenza comoda.
La generazione Beta piegata ancora non ha un identità e dimostra una debolezza ,un adattamento non voluto costretto e nel frattempo la voglia di liberarsi come se tutto ciò che lo circonda dovesse finire improvvisamente.
La tensione che riscontriamo nella figura è la tensione della mente.
La seconda figura rappresenta l'intelligenza artificiale che sembra quasi un angelo protettore ma è una pressione di controllo è un'ombra che insegue non attacca.
La terza figura è un tentativo di difesa.
La fuga non è altro che la psiche che tenta di proteggersi da una pressione emotiva al di là di ogni sopportazione.
Il bassorilievo tenta di tradurre il conflitto psicologico universale sempre esistito e sempre esistente che viene rafforzato, acutizzato nella generazione Beta.

1 Commenti
una sfida tra oppressione e speranza chi vincerà?? ai posteri l'ardua senza
RispondiEliminaCarmelina Rotundo Auro