Ci sono storie che meritano di essere raccontate perché parlano di passione, semplicità e amore per il proprio territorio. Una di queste arriva da Trani, nello splendido scenario del “Macello”, con la Cattedrale e il Castello Svevo a fare da cornice al mare.
Qui una signora, lontana dai riflettori e senza alcuna pretesa, dedica il suo tempo a dipingere sulle pietre. Con pazienza, talento e creatività trasforma semplici sassi in vere e proprie opere d’arte, regalando colore e bellezza a uno dei luoghi più suggestivi della città.
Il suo lavoro nasce spontaneamente, senza cercare riconoscimenti o visibilità, ma il valore artistico e umano delle sue creazioni non è passato inosservato. Le sue opere raccontano la bellezza delle piccole cose e dimostrano come l’arte possa nascere dal basso, diventando un dono per l’intera comunità.
Proprio per questo, l’Associazione Artistica Lacarvella sta valutando di conferirle un premio quale segno di stima e gratitudine per l’impegno, la sensibilità artistica e il contributo offerto alla valorizzazione di questo angolo di Trani.
Un riconoscimento che vuole essere anche un messaggio: valorizzare chi, con gesti semplici e autentici, contribuisce a rendere più bella la città e a diffondere cultura attraverso l’arte.
L’auspicio è che questa storia possa trovare spazio anche sui giornali locali, affinché il talento e l’umiltà di questa artista siano conosciuti e apprezzati da un pubblico sempre più ampio. Perché la vera arte non ha bisogno di palcoscenici: nasce dal cuore, parla alle persone e lascia un segno nel tempo.
Testo e segnalazione di Antonio Russo.

