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Renzo Samaritani Schneider

TerraMare Nexus Trani, Comunicato Stampa di Renzo Samaritani Schneider del 19 agosto 2026

 



COMUNICATO STAMPA

Patto Civico per Trani 2030: sei PEC inviate alla nuova Amministrazione, dopo oltre un mese ancora nessun riscontro

Orizzonte Comune e TerraMare Nexus avevano offerto gratuitamente idee, competenze e collaborazione su partecipazione, ambiente, innovazione, mobilità, sicurezza, cultura e turismo

Trani, 19 agosto 2026

Tra il 7 e il 12 luglio 2026, nei giorni immediatamente successivi alla nomina della nuova Giunta comunale, le associazioni Orizzonte Comune e TerraMare Nexus hanno trasmesso al Comune di Trani sei comunicazioni tramite posta elettronica certificata, indirizzate al Sindaco, al Segretario generale, agli assessori competenti e, secondo le materie affrontate, anche ad AMET e alla Polizia Locale.

Le sei PEC sviluppavano i diversi ambiti del progetto “Patto Civico per Trani 2030”, già presentato all’Amministrazione comunale il 15 giugno scorso.

Non si trattava di diffide, rivendicazioni o richieste di finanziamento, ma di proposte formulate in uno spirito dichiaratamente collaborativo, accompagnate dalla disponibilità delle associazioni a mettere gratuitamente a disposizione della città competenze, progettualità, strumenti digitali e attività di volontariato civico.

Le comunicazioni riguardavano, in particolare:

  1. l’avvio di un rapporto stabile di collaborazione tra la nuova Amministrazione e la società civile organizzata;

  2. la digitalizzazione del trasporto pubblico urbano, la pubblicazione degli orari AMET in formati aperti, l’acquisto online dei titoli di viaggio, il progetto Trani Live e lo sviluppo degli Open Data;

  3. la tutela del mare e delle coste, il verde pubblico, il decoro urbano, la sostenibilità ambientale, il contrasto al randagismo e il benessere animale;

  4. l’istituzione di Consulte tematiche permanenti dedicate ad ambiente, accessibilità, cultura, innovazione civica, partecipazione e volontariato;

  5. la sicurezza urbana, l’educazione alla legalità, la micromobilità elettrica, l’informazione sulle norme riguardanti i monopattini e la cittadinanza attiva;

  6. la valorizzazione culturale, turistica e identitaria di Trani, il rilancio dei contenitori culturali, il centro storico, il commercio locale e una programmazione culturale distribuita durante tutto l’anno.

Nessuna risposta, neppure interlocutoria

Alla data del 19 agosto 2026, dopo un periodo compreso tra 38 e 43 giorni dall’invio, alle associazioni non è pervenuto alcun riscontro amministrativo, neppure interlocutorio.

Non è arrivata una risposta nel merito, una richiesta di approfondimento, l’indicazione di un ufficio competente, una proposta di incontro o una semplice comunicazione che informasse della presa in carico delle proposte.

Comprendiamo pienamente che l’inizio di un mandato amministrativo comporti numerosi adempimenti, urgenze e difficoltà organizzative. Non pretendevamo l’accoglimento automatico delle nostre idee né una risposta immediata e dettagliata a ciascun punto.

Ritenevamo tuttavia ragionevole attendere almeno un segnale di attenzione istituzionale, soprattutto considerando che tutte le comunicazioni erano state inviate attraverso i canali ufficiali e formulate con un tono rispettoso, propositivo e disponibile al confronto.

«Non chiedevamo privilegi, incarichi o risorse economiche. Abbiamo offerto collaborazione gratuita e proposte concrete. Un’Amministrazione può accoglierle, respingerle, rinviarle o chiedere approfondimenti. Il silenzio, però, non consente neppure di cominciare un confronto.»

Lo dichiarano Renzo Samaritani Schneider, presidente di Orizzonte Comune, e Massimiliano Deliso, presidente di TerraMare Nexus.

La partecipazione non può restare soltanto una parola

Una delle sei PEC era dedicata proprio alla partecipazione civica e proponeva la creazione di Consulte tematiche permanenti, quali luoghi di dialogo tra istituzioni, associazioni, professionisti e cittadini.

Per questa ragione, il mancato riscontro assume un significato che va oltre le singole proposte presentate.

La partecipazione non si realizza soltanto convocando incontri quando è l’Amministrazione a stabilirne tempi e modalità. Si misura anche nella capacità delle istituzioni di ascoltare e rispondere alle iniziative che nascono autonomamente dalla società civile.

Non vogliamo trasformare un silenzio amministrativo in una polemica politica. Desideriamo però evitare che parole come ascolto, partecipazione e collaborazione rimangano dichiarazioni di principio prive di una concreta traduzione nei rapporti quotidiani con le associazioni del territorio.

Rinnovata la richiesta di un riscontro

Con il presente comunicato, trasmesso anche via PEC al Comune di Trani, Orizzonte Comune e TerraMare Nexus rinnovano la richiesta di ricevere un riscontro, anche sintetico e interlocutorio, che chiarisca:

  • se le sei comunicazioni siano state effettivamente assegnate agli uffici e agli assessorati competenti;

  • se l’Amministrazione intenda esaminare le proposte contenute nel Patto Civico per Trani 2030;

  • se vi sia disponibilità ad avviare un confronto, in presenza, da remoto oppure attraverso uno scambio di corrispondenza;

  • quali siano, per il futuro, i canali più appropriati attraverso i quali le associazioni possano presentare proposte e ricevere informazioni sulla loro presa in carico.

Le associazioni confermano la propria disponibilità a collaborare con l’Amministrazione in maniera leale, gratuita, trasparente e rispettosa dei ruoli istituzionali.

I testi integrali delle sei PEC sono a disposizione degli organi di informazione che desiderassero consultarli.


Renzo Samaritani Schneider
Presidente di Orizzonte Comune

Massimiliano Deliso
Presidente di TerraMare Nexus