Nell'VIII Centenario del Transito di San Francesco, il 4 ottobre si è tenuta nella chiesa di San Pasquale Baylon a Taranto la serata poetica “San Francesco – L'eco del Cantico, 800 anni dopo”, ideata da Rosanna Cassano. Maria Letizia Gangemi vi ha preso parte con un suo contributo poetico, e ci ha inviato queste immagini della serata, su segnalazione dell'amica Carmelina Rotundo Auro.

Locandina dell'evento San Francesco - L'eco del Cantico 800 anni dopo

La serata ha intrecciato saluti, interventi, momenti musicali e teatrali: le performance canore “Perfetta Letizia” e “Laudato Sii” della Compagnia Teatrale Lino Conte, la recita del Cantico delle Creature e la proiezione del cortometraggio inedito “Il sogno e lo specchio”, dedicato a San Francesco. A condurre, Nicla Pastore.

Maria Letizia Gangemi durante la serata poetica su San Francesco

Tra le voci della serata, la poesia “San Francesco” di Maria Letizia Gangemi:

Fratello e Sorella ogni creatura tu chiamasti
Fratello Sole Sorella Luna, persino nostra corporal Sorella Morte.
Preziose vesti del padre dismettesti,
a un altro Padre affidando la tua vita,
nudo, fragile, umile.
Indossando solo un saio ed un cordone
abbracciasti sorella povertà.
Ai lupi parlavi e agli uccellini,
ai lebbrosi un bacio donasti, una carezza,
sfidando pericoli, malattie e miseria,
persino dal Sultano ti recasti
cercando pace, offrendo tua saggezza,
nulla ti fermava sul cammino di Dio.
Il tuo ultimo giaciglio furon pietre,
che con madre terra eri in sintonia,
amandola, amando il mondo e tutti indistintamente.
Nella vita quotidiana portasti spiritualità.
La tua presenza, sulle orme del divino.
nei secoli, da allora, fiorì in Amore.
Oggi, sul tuo esempio, nel render grazie,
per il dono di Fratel Francesco,
diciamo
Laudato sii, o mi Signore.

Maria Letizia Gangemi

Attestato di gratitudine a Maria Letizia Gangemi

A Maria Letizia è stato consegnato un attestato di gratitudine, a firma di Rosanna Cassano (ideatrice dell'evento), Rosanna De Pasquale e Arturo Camerino (Associazione Culturale “L'Impronta”), per il contributo di bellezza e spiritualità portato nell'VIII Centenario del Transito di San Francesco.