Roma diventa un laboratorio diffuso del futuro: al via Rome Future Week 2026
Da oggi, 21 settembre, e fino al 27 settembre 2026, Roma ospita la quarta edizione di Rome Future Week, la manifestazione diffusa che trasforma la città in un laboratorio dedicato a innovazione, cultura, impresa, lavoro, formazione e nuovi modi di abitare il futuro.
L’edizione 2026 ha come tema “Materia Prima”: un’espressione scelta per mettere al centro ciò che rende possibile ogni trasformazione, cioè persone, competenze, idee, relazioni, conoscenze e capacità progettuale.
Secondo gli organizzatori, la manifestazione coinvolge centinaia di appuntamenti distribuiti in luoghi diversi della Capitale. RaiNews parla di circa 450 eventi in sette giorni, mentre il sito ufficiale presenta un programma diffuso tra workshop, talk, mostre, incontri, hub tematici e attività aperte a pubblici molto diversi.
La caratteristica principale di Rome Future Week è proprio l’assenza di un unico palco centrale. La città stessa diventa il contenitore dell’evento: imprese, startup, università, scuole, associazioni, istituzioni, professionisti, centri di ricerca e community propongono appuntamenti in quartieri e sedi differenti.
Il programma attraversa numerosi temi. Tra questi figurano intelligenza artificiale, lavoro e nuove professioni, salute e prevenzione, sostenibilità, mobilità, space economy, formazione, cultura, accessibilità, infrastrutture digitali, rigenerazione urbana e trasformazione degli spazi abitativi.
Una parte importante del programma è organizzata attraverso i Future Hub, spazi tematici pensati per far incontrare comunità, professionisti e cittadini attorno a questioni specifiche. Il sito ufficiale ne presenta tredici, ciascuno dedicato a un diverso ambito del cambiamento.
Tra i percorsi annunciati c’è “Celeste: Oltre le stelle”, dedicato alla Space Economy e alle sue ricadute concrete in termini di tecnologie, servizi e nuove competenze professionali.
“Planet & People” mette invece al centro transizione energetica, innovazione industriale, decarbonizzazione e sostenibilità, mentre “Abitare il Futuro” affronta l’evoluzione delle case, delle città e delle professioni legate agli spazi.
Sul fronte della salute, l’iniziativa “The Prevention Code” coinvolge giovani under 30 in un percorso dedicato al benessere psicofisico e alla prevenzione, con l’obiettivo di trasformare temi sanitari complessi in esperienze più accessibili e partecipative.
Per il lavoro e la formazione, il programma comprende appuntamenti dedicati a nuove competenze, infrastrutture digitali, intelligenza artificiale e orientamento. Il 22 settembre, ad esempio, è previsto un Talent Day rivolto a studenti e giovani professionisti.
Anche la scuola entra nella manifestazione attraverso “Base Futuro”, un percorso che mette in relazione educazione, ricerca, competenze e intelligenza artificiale, coinvolgendo realtà impegnate nell’innovazione dei modelli di apprendimento.
La dimensione civica è altrettanto evidente. Rome Future Week non si presenta soltanto come vetrina tecnologica, ma come luogo di confronto su come cambiano città, servizi, lavoro, mobilità, salute e vita quotidiana. In questo senso, la tecnologia è trattata come uno degli strumenti del cambiamento, non come l’unico protagonista.
Il dato più significativo forse è proprio la crescita della rete. Le tre edizioni precedenti hanno prodotto, secondo i dati riportati da Turismo Roma e dagli organizzatori, 974 eventi, oltre 75.000 partecipanti, 250 ambassador e circa 1.000 organizzatori.
L’edizione 2026 prova quindi a fare un passo ulteriore, rafforzando anche la dimensione internazionale e moltiplicando occasioni di incontro tra mondi che spesso lavorano separatamente.
La sfida, però, sarà capire quanto di ciò che viene discusso in questa settimana riuscirà a lasciare tracce concrete oltre il calendario degli eventi. Il valore di una manifestazione diffusa come questa non sta soltanto nel numero di appuntamenti, ma nella capacità di generare collaborazioni, competenze, progetti, sperimentazioni e relazioni che continuino anche dopo il 27 settembre.
Roma, per una settimana, diventa così un grande laboratorio urbano. Non un futuro astratto e lontano, ma una raccolta di tentativi molto concreti di capire come potremmo lavorare, abitare, curarci, muoverci, imparare e progettare meglio.
Fonti:
Rome Future Week — sito ufficiale:
https://romefutureweek.it/
Rome Future Week — FAQ:
https://romefutureweek.it/faq/
Rome Future Week — Future Hub:
https://romefutureweek.it/future-hub/
RaiNews — “Rome Future Week, 450 eventi per immaginare il domani”:
https://www.rainews.it/maratona/2026/09/rome-future-week-450-eventi-per-immaginare-il-domani-17b9a6dc-f5b3-4af0-b395-424a1996e7cd.html
Turismo Roma — Rome Future Week 2026:
https://www.turismoroma.it/it/eventi/rome-future-week-2026
Nadidja
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